“Se le cose andranno bene, il Pil diminuirà con un crollo quasi doppio rispetto a quello registrato nel 2009”.
Tentennanti e indecisi, mentre sfuggono i conti della crisi
Il prodotto interno lordo è avviato a diminuire - in relazione al 2019 - di circa il 10 per cento. Tradotto in termini pratici si tratta, più o meno, di 160 miliardi di euro. A questa cifra fa riferimento l’Ufficio Studi della Cgia Mestre, che nel contestualizzare quanto accaduto fa un paragone ben chiaro: “E’ come se il Veneto fosse stato in lockdown per tutto l’anno”.

Capitale circolante in decrescita
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Più di mezzo milione di attività operative oggi in Italia, quasi il 10% del totale.
Imprese giovanili, 80mila in meno di 5 anni fa
Unioncamere: Campania (-7,9%), Basilicata (-8%), e Sardegna (-11,3%) “quelle che registrano una contrazione minore”. Sangalli: “Spendere bene il Next Generation Eu per assicurare l’avvenire delle prossime generazioni e del nostro Paese”.

Tendenza negativa
(Fonte: unioncamere.gov.it/ 21.10.2020)
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Mentre avanza, purtroppo, il ritardo nell’ideazione di una nuova e necessaria configurazione della rappresentanza delle aree territoriali.
Macroregioni, un grande nodo da sciogliere
“La visione del Mezzogiorno va poggiata su nuove gambe istituzionali, dialogando con il Nord, fino al Nord Europa, ma proponendosi come area vasta euromediterranea in grado di parlare al mondo”.

Pasquale Persico
La nascita del centro studi della Euro Macroregione Meridionale - che ho l’onere e l’onore di coordinare - è solo un piccolo segno della direzione da intraprendere per cambiare approccio alla gestione della politica economica nazionale. Il centro studi dovrebbe stimolare la cooperazione tra le regioni in termini di sussidiarietà orizzontale per raggiungere gli obiettivi strategici da perseguire utilizzando le nuove risorse provenienti dall’Europa. Questo obiettivo concorrerebbe, poi, a sviluppare la sussidiarietà verticale verso il governo e verso l’Europa, rendendo efficiente il moltiplicatore degli investimenti strategici previsti dal Recovery Fund per la Macroregione. I media più influenti, ma anche le critiche che arrivano da destra, dal centro e da sinistra al governo, insistono, invece, sulla "visione", trascurando il salto culturale necessario per fare funzionare la governance multi/scalare che consente ai nuovi investimenti di riposizionare la produttività dei sistemi territoriali.
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Ma cresce l’esigenza di indirizzare investimenti verso la “ripartenza”, richiedendo capitale di rischio.
Liquidità e sicurezza, i veri obiettivi del risparmio
La Banca d’Italia richiama l'attenzione sull’enorme portafoglio delle famiglie italiane ammontante a 4.450 miliardi di euro (2019), evidenziando il rialzo rispetto al 2018 (+45 mld).

Questione di soldi
La panoramica del 2019 della Banca d’Italia mette in luce l’enorme portafoglio ammontante a 4.450 miliardi di euro delle famiglie italiane, evidenziandone anche un rialzo rispetto al 2018 (+45 mld). L’equilibrio protende verso la liquidità: gran parte dello stock (1.400 mld) è riservato a conti correnti e conti deposito vincolati; tale tendenza è proseguita nei mesi di lockdown, con +95 mld di flussi verso tali strumenti; si interpone solo l’operazione “Btp Italia”, accolta calorosamente dai piccoli risparmiatori. Liquidità e sicurezza si pongono quindi come componenti ricercate dal risparmio, nel frattempo cresce, però, l’esigenza di indirizzare investimenti verso la “ripartenza”, che mal si coniuga con il profilo dei risparmiatori, richiedendo capitale di rischio. I Btp Italia - obbligazioni a 5 anni a tasso dell’1,4% + inflazione - con interessi corrisposti da cedole semestrali e rimborso del capitale a scadenza, hanno mostrato lo stretto legame dei risparmiatori con i titoli di Stato: in 4 giorni raccolti 14 mld, registrando un record per la piattaforma Mot.
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Quasi due italiani su tre (64%) si improvvisano “chef tra le mura domestiche”.
Covid, lo smart working? Stimola la cucina
Coldiretti. “La preparazione casalinga dei piatti tradizionali in questo periodo è una attività tornata ad essere gratificante per uomini e donne anche con il coinvolgimento appassionato dei più piccoli”.

Lavorare (meglio?)
(Fonte: coldiretti.it/ 18.10.2020)
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