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Che giorno fa

BES BAROMETRO ECONOMICO SALERNITANO

di Paolo Coccorese e Ernesto Pappalardo
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La notizia del giorno »



di Pasquale Persico

Forse non c’era necessità per il ministro Salvini di schierarsi con la Croazia nelle scelte calcistiche relative al campionato del mondo proprio quando Germania e Francia aprivano un credito a favore della possibilità di accogliere rifugiati “certificati” dall’Italia in quota europea. Non si chiederà a Salvini di cantare la canzone del pescatore di Fabrizio De André, ma sicuramente ha dovuto e saputo riconoscere la necessità di accogliere la richiesta di sbarco di donne e bambini. L’Europa è l’Europa delle Nazioni che molto tempo fa hanno deciso di riconoscersi come Nazioni che insieme producono nuovi beni, anche se sarà difficile uscire facilmente dai nazionalismi, e così il pescatore di perle di Bizet torna in campo per insegnare la necessità della visione ampia, del sogno che emerge sia dalla storia della nazionale croata che da quella francese. La loro è un’ibridazione tra popoli che ha mostrato l’importanza dei colori diversi dei giocatori come frutto non di un sogno ma di una realtà che la storia produce per farci superare le identità consolidate, che, spesso, ci impediscono di vedere oltre.
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L'altra notizia »



di Ernesto Pappalardo

La sensazione – ad ascoltare le persone in carne ed ossa, oltre il perimetro disarmante dei social – è che l’opposizione non abbia ancora trovato la dimensione giusta dal punto di vista info/comunicativo. Eppure, proprio sulle “narrazioni” il Pd fino a qualche mese fa (ante 4 marzo) aveva saputo costruire percorsi di crescita elettorale importanti. Che cos’è successo? Molto probabilmente non sono le campagne e le strategie ad essere sbagliate, ma è il forte calo di credibilità del polo emittente (il Pd) a determinare una scarsa incidenza sulla formazione dell’opinione diffusa e, di conseguenza, a non spostare in maniera significativa consensi da un partito all’altro e, soprattutto, da un versante all’altro (maggioranza/opposizione). Di fronte a questa situazione le opposizioni – non solo il Pd, ma anche tutto quello che si muove in qualche modo contro Lega-M5Stelle – stentano a comprendere che il problema vero è prima di tutto quello di mettere in atto comportamenti in grado di fare recuperare terreno sul piano del rapporto fiduciario tra partiti ed elettori.
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GLOCAL di Ernesto Pappalardo »

Maraio 2

“Pubblico e privato, più partenariato nel turismo”

“Bisogna immaginare ulteriori iniziative per rendere ancora più efficace la capacità attrattiva dei nostri territori. La filiera agricoltura-paesaggio-giacimenti culturali-mare-turismi è di fatto già pienamente attiva e produttiva. Non è un caso se i numeri sia in provincia di Salerno che in Campania crescono e si stabilizzano verso l’alto. Significa che siamo competitivi e che l’offerta è tra le migliori sul mercato. Ma, va detto, che se riuscissimo a rafforzare la rete tra tutti gli attori – pubblici e privati – che operano nel turismo, potremmo alzare ancora di più l’asticella ed aumentare le ricadute positive in termini di occupazione e di redditività delle imprese”. Enzo Maraio, consigliere regionale (Psi) e componente dell’Ufficio di Presidenza del Parlamentino campano, è stato per diversi anni assessore al Turismo del Comune di Salerno. Ha, quindi, esperienza amministrativa rispetto ad un segmento dell’economia provinciale determinante anche in relazione a modelli di sviluppo innovativi – come le filiere “asimettriche” (Censis) – che impongono una riflessione anche dal punto di vista delle risorse pubbliche da destinare allo sviluppo dei vari comparti.

I numeri dell'economia »

turismo-numeri economica

Tour operator: “Estate in crescita”

“Le prenotazioni dei viaggi organizzati verso l’Italia per l’estate 2018 sono in aumento anno su anno per  il 74% dei tour operator (T.O), stabili per il 20%, in calo per il 6%”. E’ il trend sostanziale che emerge dal Monitoraggio realizzato dell’Enit sul turismo organizzato avvalendosi della propria rete estera per condurre una survey su un campione di 137 T.O. – 88 europei e 49 d’oltreoceano – presenti in 22 mercati stranieri. “Le due macro aree del mercato (Europa-Oltreoceano) - si legge in una nota di sintesi - hanno risposto in modo coerente, anche se la crescita è leggermente superiore per gli operatori d’oltreoceano rispetto a quelli europei. In particolare, le vendite in aumento riguardano il 73,1% dei tour operator europei e il 76,5% di quelli d’oltreoceano. Le prenotazioni stabili sono indicate principalmente dai mercati extra Europa (23,5% vs 17,3% di quelli europei). La quota dei tour operator in Europa che dichiara vendite in calo è del 9,7%, mentre nessun operatore extra-europeo indica una diminuzione”.
(Fonte: enit.it/ 21.06.2018)

Lo speciale »

Iblei-Brochure Distretto Iblei

Buone pratiche, nasce il marchio “Costa Barocca”

La valorizzazione turistica di un territorio si rivela prioritariamente attraverso azioni che siano in grado di puntare al miglioramento dei fattori di competitività e, quindi, delle perfomance legate alla capacità attrattiva. Da tempo SalernoEconomy segue con attenzione il percorso avviato nell’area degli Iblei dove si è realizzata l’aggregazione di 19 Comuni in un Distretto Turistico. Nei giorni scorsi – si legge in una nota del Censis – è stata presentata la Carta di Valorizzazione del Territorio (Cvt), messa a punto in collaborazione con il Centro Studi Investimenti Sociali, il Censis e la Società Asset-Assistenza e Servizi per lo Sviluppo Economico del Territorio (Roma), che “si rivolge agli operatori ed alle istituzioni e indica le strategie del Distretto per la tutela e la valorizzazione dello straordinario patrimonio collettivo ibleo”.
(Fonte: censis.it/ 13.07.2018)

Green Style a cura di Medicert »

Cartina Italia-Green Style

Il nuovo profilo dei territori

di Giuliano D’Antonio

L’analisi degli indicatori più attuali dell’economia campana e meridionale – comparandoli a quelli degli anni che hanno preceduto la grande crisi – ma, soprattutto, l’ascolto diretto di molti imprenditori dei vari comparti, porta a confrontarsi con un “mondo” che prima non c’era. La prima constatazione è abbastanza netta: la filiera agricoltura-agroindustria-turismo/turismi è in grande movimento. Se ancora non si percepisce un disegno organico e strutturato, è, però, in queste zone del “fare impresa” che si toccano con mano le più interessanti sperimentazioni. Le aziende agricole ed agro-industriali che sono riuscite a mettersi alle spalle indenni il ciclo recessivo ora si stanno giocando le proprie carte. E possono giovarsi di un flusso di ritorno di intelligenze e competenze che fanno già la differenza rispetto ad un recente passato.

FOCUS on »


di Alfonso Schiavino

Le persone ricordano più le storie che i fatti, preferiscono le emozioni ai freddi dati. Questa verità ancestrale, nota agli autori della Bibbia e ai rapsodi antichi, ha svolto nei secoli una funzione fondamentale: costruire la memoria collettiva, cioè il collante culturale, cioè il tessuto sociale della comunità. L’arte di raccontare – “storytelling” in inglese – ha ispirato anche fini venali, diventati prevalenti in era digitale, a supporto del marketing e della politica. Storytelling oggi è l’abilità di promuovere qualcosa o qualcuno usando la multimedialità e la scrittura persuasiva (quella che gli apprendisti stregoni del neuromarketing arrivano a definire “ipnotica”). Serve per vendere i pannolini come per spiegare una “case history”. Dai politici alla Coca-Cola, ecco gli esempi.
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