contatore visite free skip to Main Content
info@salernoeconomy.it
http://www.ilraggiodilunasrl.com/
icea

Che giorno fa

BES BAROMETRO ECONOMICO SALERNITANO

di Paolo Coccorese e Ernesto Pappalardo
Continua

La notizia del giorno »



di Pasquale Persico

Forse non c’era necessità per il ministro Salvini di schierarsi con la Croazia nelle scelte calcistiche relative al campionato del mondo proprio quando Germania e Francia aprivano un credito a favore della possibilità di accogliere rifugiati “certificati” dall’Italia in quota europea. Non si chiederà a Salvini di cantare la canzone del pescatore di Fabrizio De André, ma sicuramente ha dovuto e saputo riconoscere la necessità di accogliere la richiesta di sbarco di donne e bambini. L’Europa è l’Europa delle Nazioni che molto tempo fa hanno deciso di riconoscersi come Nazioni che insieme producono nuovi beni, anche se sarà difficile uscire facilmente dai nazionalismi, e così il pescatore di perle di Bizet torna in campo per insegnare la necessità della visione ampia, del sogno che emerge sia dalla storia della nazionale croata che da quella francese. La loro è un’ibridazione tra popoli che ha mostrato l’importanza dei colori diversi dei giocatori come frutto non di un sogno ma di una realtà che la storia produce per farci superare le identità consolidate, che, spesso, ci impediscono di vedere oltre.
Continua

L'altra notizia »



di Alfonso Schiavino

Nella notte tra Venerdì e Sabato 14 Luglio... No no, niente paura... E tutte quelle maiuscole, sorvolate. L’incipit del pezzo è in realtà l’attacco di una mail inviata dall’Ufficio Stampa di Legambiente Salerno per dire che “i partecipanti del Campo di Volontariato Dal Fiume al mare e i volontari del circolo ‘Orizzonti’ si sono cimentati in una iniziativa di ‘Ambient Communication’ nella villa Comunale, lungo il Corso Vittorio Emanuele e via Martiri Ungheresi di Salerno, finalizzata alla sensibilizzazione dei cittadini verso il nostro patrimonio arboreo”.
Il tema è molto interessante per questa rubrica, che spesso è stata dedicata alle questioni ambientali, ivi comprese naturalmente le piante. In sostanza i volontari e gli attivisti hanno attaccato sui rami alcuni cartelli (“flier”) per evidenziare “7 diversi vantaggi derivanti dall’avere gli alberi in città”.





Continua

GLOCAL di Ernesto Pappalardo »

Glocal-Immagine reputation

La reputazione? Asset strategico

di Maria Teresa Cuomo e Ernesto Pappalardo

Quanto vale la reputazione personale? E la reputazione di un imprenditore? E la reputazione di un’azienda? Hanno un valore incalcolabile che incide molto più di quanto si possa pensare sulle capacità relazionali, anche perché le tre tipologie di reputazione – personale, imprenditoriale e aziendale – sono molto intrecciate ed interdipendenti al punto che spesso si confondono. Naturalmente, esistono diversi ambiti all’interno dei quali si manifestano gli effetti di una buona o cattiva reputazione, ma ce ne sono alcuni particolarmente rilevanti dal punto di vista della “capacità operativa” che finisce con il condizionare la qualità della vita delle persone, degli imprenditori e delle aziende. Va chiarito subito, quindi, che la reputazione non è un “asset” secondario – e cioè derivante in maniera automatica da alcune variabili sostanziali (solidità economica, percorsi di crescita, redditività e marginalità delle produzioni, eccetera eccetera) – ma, al contrario, è sempre più un “asset” primario. Al punto che incide prioritariamente sulla valutazione complessiva della persona, dell’imprenditore e dell’azienda.

I numeri dell'economia »

Immagine Imprese coesive

La coesione? Fa crescere imprese e territori

Le imprese “coesive” – “quelle che intrattengono relazioni strutturate con le altre imprese, le comunità, le istituzioni, i consumatori, il terzo settore, perciò caratterizzate da un elevato grado di networking” – “hanno una performance economica migliore”. Hanno registrato “nel periodo 2017-2018 aumenti del fatturato nel 53% dei casi, mentre fra le non coesive tale quota si ferma al 36%. Dimostrando una migliore dinamicità anche sul fronte dell’occupazione: il 50% delle imprese coesive ha dichiarato assunzioni in questo periodo, contro il 28% delle altre. Un differenziale di ben 22 punti percentuali, particolarmente accentuato nelle piccole imprese. La stessa situazione avviene per le esportazioni: le realtà coesive hanno aumentato l’export nel 45% dei casi, a fronte del 38% delle non coesive, oltre a essere quelle che hanno nel dna una considerazione maggiore di valori come l’ambiente (il 38% delle imprese coesive contro il 21% delle non coesive nel triennio 2015–2017), la creazione di occupazione e di benessere economico e sociale, gli investimenti in qualità (l’82% delle imprese coesive ha fatto social investment contro il 65% delle altre)”. È questo il quadro che si evince dal terzo rapporto “Coesione è Competizione - Le nuove geografie della produzione del valore in Italia” realizzato da Ipsos per Fondazione Symbola e Unioncamere.

Lo speciale »

Immagine Turismo A. Schiavino

Travellers’ Choice, dove punta il turismo dei “commentatori”

di Alfonso Schiavino

Per le vacanze estive avete già le idee chiare o cercate ispirazione? Preferite il relax completo, una cena vip nel Vaticano o un po’ di moto? Quale che sia la risposta, forse vi farà piacere scoprire aspetti poco conosciuti del gigantesco movimento – il turismo – che attraversa il mondo intero occupandone ogni piega. Una possibilità di sognare (o programmare) è offerta da TripAdvisor, il grande portale dei viaggi, che nelle sue pagine organizza il Premio “Travellers’ Choice”, ossia dichiaratamente “Le migliori strutture turistiche, scelte da milioni di viaggiatori”. Proviamo a sfogliare il “catalogo” come un gioco, annotando qualche spunto interessante. Nel contesto globale l’Italia è poco presente e la Campania praticamente assente. In compenso, a livello nazionale, Sorrento si piazza meglio di Rimini e Milano.

Green Style a cura di Medicert »

Immagine Agricoltura-Ismea

Agricoltura in ripartenza nel 2018

Dati confortanti per il settore primario nei primi mesi del 2018. Il rapporto “Agrosserva” di Ismea evidenzia una dinamica nettamente positiva. “Archiviato un 2017 fortemente negativo per l'andamento meteorologico - si legge in una nota di sintesi di Ismea - l'avvio del 2018 fa registrare un recupero della produzione agricola. Il valore aggiunto in termini reali guadagna infatti ben 4,6 punti rispetto all'ultimo trimestre del 2017 e 0,6 su base annua. Sempre nel confronto annuo, dopo due flessioni consecutive, cresce l'occupazione dipendente del settore (+1,1%), a fronte di un calo di quella indipendente (-2,9%). Risulta in lieve diminuzione il numero totale delle imprese agricole (-0,4%), ma sono in crescita quelle condotte da giovani (+4,7%), la cui quota sul totale è passata dal 6% al 7% in tre anni”.

FOCUS on »


di Alfonso Schiavino

Le persone ricordano più le storie che i fatti, preferiscono le emozioni ai freddi dati. Questa verità ancestrale, nota agli autori della Bibbia e ai rapsodi antichi, ha svolto nei secoli una funzione fondamentale: costruire la memoria collettiva, cioè il collante culturale, cioè il tessuto sociale della comunità. L’arte di raccontare – “storytelling” in inglese – ha ispirato anche fini venali, diventati prevalenti in era digitale, a supporto del marketing e della politica. Storytelling oggi è l’abilità di promuovere qualcosa o qualcuno usando la multimedialità e la scrittura persuasiva (quella che gli apprendisti stregoni del neuromarketing arrivano a definire “ipnotica”). Serve per vendere i pannolini come per spiegare una “case history”. Dai politici alla Coca-Cola, ecco gli esempi.
Continua
Back To Top
Cerca