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“Il settore agroalimentare – si legge in una nota di sintesi di UniCredit – genera un giro d’affari di 50 miliardi di euro e contribuisce per il 2% al valore aggiunto totale (dati Istat), confermando un trend anticiclico grazie a una crescita del 3,5%, dal 2008 al 2016, a fronte di un calo del 13,6% del settore industriale. Per questo, UniCredit crede nel ruolo dell’agroalimentare come volano per la crescita del Paese e si sta impegnando per supportarlo a 360 gradi. Con riferimento alle aziende fino a 5 milioni di fatturato, la banca conta oltre 34 mila imprese/clienti operanti nel settore agricoltura, ed eroga credito per quasi 2 miliardi di euro, di cui la parte prevalente a supporto degli investimenti a medio lungo termine”. “Il rapido sviluppo dell’Agritech, con un crescente numero di startup italiane che puntano sull’agricoltura, e un potenziale ancora tutto da esprimere sull’export – continua la nota – sono i tratti peculiari di un business che richiede formazione continua e sempre più conoscenze specifiche per far fronte a un profondo periodo di trasformazione e innovazione, testimoniato dallo sviluppo di nuove tecniche di coltivazione e agricoltura di precisione, dai nuovi processi produttivi e di distribuzione e da una crescente attenzione alla tracciabilità del prodotto e della filiera produttiva”.
Di questi trend in atto e di come UniCredit si stia adoperando per consentire ai propri clienti di coglierne le alte potenzialità, si è parlato nel corso dell’Agritalk che ha avuto luogo presso la Tower Hall UniCredit di Milano. Settantasette le sedi di UniCredit collegate in streaming in tutta Italia, con circa 2.200 imprenditori partecipanti che hanno avuto la possibilità di interagire in diretta e di porre domande ai relatori mediante una piattaforma di instant feedback. L’incontro è stato seguito in diretta audio/video anche a Battipaglia, presso la sede di Confagricoltura.
L’Agritalk è stato anche “l’occasione per presentare UniCredit per l’Agricoltura, il nuovo modello di servizio della rete commerciale italiana, e i prodotti UniCredit a supporto del settore: dai servizi dedicati, all’impiego di gestori specializzati, oltre 140 a livello nazionale; dalle analisi specifiche delle filiere alimentari alle attività di formazione e promozione che rispondono alle istanze che emergono dai territori sui quali la banca è impegnata ogni giorno. Obiettivo: un dialogo costante, quello tra aziende agricole e banca, che permette di trovare le soluzioni finanziarie più idonee a soddisfare le esigenze legate alle diverse fasi di produzione dell’impresa”.
(Fonte: UniCredit – Media Relations Sud Italia/ 19.10.2017)
