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E’ stato attivato nei giorni scorsi il progetto “Banca delle terre agricole” che pone al centro dell’attenzione la mappatura (realizzata dall’Ismea) dei terreni pubblici in vendita – così come previsto dal Collegato Agricolo – con l’obiettivo di consentire a tutti gli interessati (soprattutto giovani) di reperire sul web i terreni di natura pubblica posti in vendita. “L’obiettivo – si legge in una nota del Mipaaf – è valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e riportare all’agricoltura anche le aree incolte, incentivando soprattutto il ricambio generazionale nel settore”. Per avere la mappa completa è consultabile il sito www.ismea.it. Cos’è la banca delle terre agricole.
Per la prima volta – spiega sempre il Mipaaf – l’Italia si dota di una “Banca delle terre agricole” in ambito nazionale. Uno strumento utile di mappatura “per consentire a chi cerca terreni pubblici in vendita da potere coltivare, di accedere facilmente al database nazionale”.
Come funziona.
“Chiunque potrà accedere al sito www.ismea.it e avviare la ricerca per regione. Sono disponibili tutte le caratteristiche dei terreni: la loro posizione, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti potranno consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo fare così ricerche più mirate a seconda delle esigenze produttive”.
Quali sono i terreni disponibili.
Nella “Banca delle terre agricole” sarà possibile trovare i terreni delle Regioni, dei Comuni e degli Enti pubblici che sottoscriveranno convenzioni con Ismea. Sul sito anche i terreni dell’iniziativa “Terrevive”, gestita dall’Agenzia del Demanio con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Mutui agevolati per i giovani.
Nella nota del Mipaaf si specifica che i primi 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea “sono tutti in piena coltivazione e saranno destinati con corsia preferenziale ai giovani”. La procedura prevede un percorso semplice: manifestazione d’interesse, attraverso “Banca della Terra”, per uno o più lotti; evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse a seguito di avviso pubblico; possibilità di mutui agevolati Ismea se la richiesta è effettuata da giovani. Le risorse finanziarie provenienti dalle vendite “vengono finalizzate da Ismea esclusivamente per interventi in favore dei giovani agricoltori”.
Le dichiarazioni del Ministro Martina.
“Si parte – ha affermato il Ministro Maurizio Martina – con i primi 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea che vogliamo destinare con corsia preferenziale ai giovani. La Banca delle terre agricole può rappresentare uno strumento fondamentale per rispondere alla richiesta di terreni e valorizzare al meglio il patrimonio fondiario pubblico. Dopo anni di attesa si parte. Dobbiamo stimolare in ogni modo la crescita delle nostre produzioni, consentendo soprattutto ai giovani di potere avere un accesso alla terra e al credito semplificati. Per questo motivo come Governo abbiamo messo in campo strumenti utili per gli under 40 come i mutui a tasso zero per gli investimenti, l’aumento del 25% degli aiuti europei e soprattutto, con l’ultima legge di bilancio, l’esenzione totale dal pagamento dei contributi previdenziali per i primi 3 anni di attività per le nuove imprese agricole condotte da giovani”. “La grande sfida che ci poniamo – ha concluso il Ministro – è costruire per la prima volta una mappatura precisa dei terreni di natura pubblica e lavorare per renderli produttivi. In questo senso rappresenta un mezzo centrale anche per il contrasto al consumo di suolo, perché la destinazione di questi terreni è e dovrà essere agricola. Penso che si possa fare anche un lavoro importante nelle aree interne”.
(Fonte: politiche agricole.it/ 15.03.2017)

