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L’inasprimento fiscale ha effetti a cascata, aumenta la quota del prelievo Dati Uil: a Salerno 791€ di Imu da pagare per la seconda casa Il 2012 sarà l’anno della stangata delle tasse locali: mediamente il 12% in più per le aliquote Imu sulla prima casa rispetto all’aliquota base; il 25,9% in più per quelle per la seconda casa, sempre sulle aliquote base; l’11,2% in più per le Addizionali Comunali Irpef; il 2,7% in più per quelle per la Tarsu rispetto al 2011. Questo il quadro stilato da una proiezione dell’Osservatorio Periodico sulla Fiscalità Locale condotta dalla Uil Servizio Politiche Territoriali, che per quanto riguarda l’Imu e la Tarsu è stata fatta sui 107 Comuni capoluogo e per le Addizionali Irpef e l’imposta di soggiorno sulla totalità dei Comuni (8 mila). Per i contribuenti si calcola che il costo medio determinato da Imu, Addizionali Irpef e Tarsu sarà di circa 1.427 euro, di cui 177 euro a famiglia per l’Imu sulla prima casa, 865 euro a famiglia per la seconda casa, 143 euro di addizionale comunale Irpef per contribuente, 220 euro per la Tarsu. A ciò, in taluni casi, si aggiungeranno i 22 euro che mediamente verranno corrisposti per la tassa di soggiorno relativa alle vacanze, i circa 300 euro dovuti per la frequentazione degli asili nido ed i 40 euro per la mensa scolastica. Insomma un salasso che, soprattutto nelle grandi città, raggiungerà cifre davvero elevate: il mix di tasse locali peserà, per i contribuenti di Roma, per oltre 3.000 euro, superiore ai 2.500 euro, invece, sarà il costo in città come Bologna e Milano. Relativamente all’Imu è Roma la città in cui si registra il versamento medio più alto con 639 euro in media a fronte dei 427 di Milano i 409 di Bologna, i 323 di Torino e i 303 di Napoli, con Salerno (aliquota al 4,7 per mille) che si segnala per un versamento medio di 229 euro. Notevolmente più alti i costi per l’Imu sulla seconda casa con una media di 1.885 euro a Roma, 1.793 a Milano, 1.747 a Bologna e 1.426 a Firenze. In Campania il costo medio pro capite per la seconda abitazione vede Napoli a 1.173 euro, seguita da Salerno (aliquota all’8,3 per mille) con 791 euro e Caserta a 748 euro. Per quanto riguarda la Tarsu, il 59% del campione delle 39 Città che hanno deliberato la tariffa per il 2012, ha aumentato la tassa, mentre il 38,4% del campione ha confermato le tariffe dello scorso anno. Sono, invece, 1.551 i Comuni che finora hanno determinato le aliquote delle addizionali comunali Irpef: rispetto al 2011, il 50,8% del totale del campione ha aumentato l’aliquota (788 Comuni); il 47,8% ha mantenuto l’aliquota del 2011 (741 Comuni), l’1,4% dei Comuni (22) l’ha diminuita. (m.g.)

