Lo speciale 2 »
di Luca Iovine*
Nell’edizione 2016 di Smau Milano è tornato Italia RestartsUP, l’evento organizzato dall’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) in collaborazione con Ministero dello Sviluppo Economico e Smau.
L’iniziativa ha fatto incontrare startup e operatori dell’ecosistema dell’innovazione italiani (incubatori, acceleratori, fondi di investimento, agenzie regionali) con una delegazione di investitori internazionali attraverso appuntamenti one to one.
Come nella edizione 2015 sono stati decine gli investitori coinvolti – provenienti da 20 Paesi di tutto il mondo – e tanti i workshop rivolti anche a chi si accinge a muovere i primi passi verso una strategia di internazionalizzazione. Una grandissima opportunità per individuare i partner più idonei alle proprie idee di impresa. Le agende degli incontri B2B sono state redatte secondo le preferenze espresse dagli investitori esteri e consegnate a ciascun partecipante registrato e ammesso. Di questo e dell’ecosistema start up abbiamo parlato con Mattia Corbetta, Dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico.
*Company Trainer
@LucaIovine6
Per riascoltare il podcast dell’intervista andata in onda su Radio Kiss Kiss clicca qui: http://kisskiss.it/ascolta-le-repliche/sermons.html?catid=148
Se ti interessa approfondire un tema economico e tecnologico o se hai una esperienza di “impresa innovativa” da raccontare, segnalacelo scrivendo a smile@kisskiss.it, Max Giannini e Luca Iovine proveranno a darti voce nella versione SMAU EDITION di SMILE EVERYWHERE.
La scheda.
Le startup innovative in Italia – sulla base dei dati del nono rapporto trimestrale del Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Unioncamere e Infocamere – iscritte al registro imprese a fine settembre 2016 sono 6mila363, in aumento del 7,07% sull’anno precedente. Il capitale sociale è pari a 335,5 milioni di euro (52,7 mila euro a impresa), con un decremento del 4,5% sul trimestre precedente (contro il -1,2% delle società di capitali). Il numero di startup innovative a prevalenza giovanile (in termini di partecipazione al capitale), è pari al 22,4% del totale, quota più di tre volte superiore a quella delle società di capitali (6,85%). Il 70,52% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese (soprattutto software e consulenza informatica, attività di R&S), il 19,6% nell’industria in senso stretto, il 4,4% nel commercio. La Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di startup innovative, seguita da Emilia Romagna, Lazio, Veneto, Campania.
Il 43,63% ha almeno un dipendente, il numero di soci e addetti è aumentato del 47,51% in un anno. Per quanto riguarda i bilanci (disponibili per 3mila853 imprese, il 60,55% delle iscritte), il valore della produzione media (152mila euro), è cresciuto del 33,42% sull’anno precedente. La metà delle nuove imprese innovative ha prodotto nel 2015 non più di 30mila860 euro, +44.86% sull’anno prima. Il reddito operativo complessivo è di poco superiore agli 88 milioni di euro (contro i 61 milioni 2014). La percentuale delle imprese in perdita (57.07%), è molto simile a quello del 2014 (56,54%). Gli indici di redditività sono mediamente negativi, ma riferiti alle sole società in utile sono migliori di quelli delle altre società di capitali.

Luca Iovine
