Il girone di ritorno fu strepitoso. L’Inter riuscì ad inanellare risultati perfetti: vinse anche il derby del 7 marzo 1971.
E’ solo la storia dei sogni, uno dietro l’altro
Ricostruire le partite, inseguendo la palla che entra dentro e ricorda la conquista di uno scudetto straordinario, con un gol - capolavoro del campionato - di Boninsegna che è restato nella memoria di tutti i tifosi.

Roberto Boninsegna
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“Ci aspettiamo un tasso di aumento del +5,7% nell’anno corrente, del +3,8% nel 2024 e del +2,8% nel 2025”.
La corsa dei prezzi continua e non si ferma
Confesercenti: “L’inflazione rischia di bruciare fino a 10 miliardi di euro di potere d’acquisto in tre anni”.

Quadro complesso e difficile
Come si rifletterà questo andamento sui comportamenti dei consumatori? Siamo di fronte ad “uno scenario che avrà conseguenze importanti sul potere d’acquisto delle famiglie: considerando anche la perdita già maturata nel 2022, la compressione subita dalla capacità di spesa delle famiglie ammonterebbe, nella media 2022-2025, al 16% del reddito disponibile. Per avere un termine di confronto, si consideri che nel quadriennio 2016-2019, l’erosione di potere d’acquisto provocata dall’inflazione era stata in media dell’1,5%”.
(Fonte: confesercenti.it/28.05.2023)
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Incidenza più elevata nei punti vendita delle città del Centro e Nord Italia e con un numero di addetti superiore a sei.
E il cibo “bio” si fa sempre più spazio
Indagine Ismea in collaborazione con Fipe e AssoBio: nel 2022 oltre il 50% dei bar e quasi il 70% dei ristoranti ha proposto, o impiegato, materie prime naturali.

Materie prime naturali
Più specificamente, “la ristorazione, i due terzi degli oltre 157mila ristoranti presenti in Italia, utilizzano prodotti bio, con percentuali sopra alla media nel Centro Italia (oltre il 76%) e nel Nord Ovest (69%), e un progressivo aumento dell’incidenza al crescere del numero degli addetti (dal 60% nei ristoranti con un solo addetto all’81% di quelli con un numero superiore a 49 addetti)”.
(Fonte: confcommercio.it/29.05.2023)
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Persistono le dinamiche che influiscono negativamente sui comportamenti dei consumatori che già nel 2022 hanno tagliato frutta e verdura.
Si svuota il carrello della spesa, – 4,7% nel 2023
L’analisi Coldiretti: “Volano gli acquisti di cibo low cost con i discount alimentari che fanno segnare un balzo del +9,1% nel trimestre nelle vendite in valore, il più elevato tra gli scaffali del dettaglio”.

Più difficile
Sono, quindi, persistenti le dinamiche che influiscono negativamente sui comportamenti dei consumatori che già nel 2022 hanno tagliato “gli acquisti di frutta e verdura crollati del 9% in quantità rispetto all’anno precedente, ai minimi da inizio secolo, (analisi Coldiretti sulla base dei dati Cso Italy)”. Ridotte “del 17% le quantità di pere - precisa Coldiretti - del 11% le arance e l’uva da tavola, dell’8% le pesche, le nettarine e i kiwi e del 5% le mele mentre tra gli ortaggi crollano del 24% gli acquisti di asparagi e del 20% quelli di radicchi. Il risultato è che con 5,5 miliardi di chili nel 2022 il consumo di frutta e verdura degli italiani è risultato di mezzo miliardo di chili inferiore a quello dell’anno precedente con preoccupanti effetti sulla salute dei cittadini”.
E’ chiara, quindi, la situazione di difficoltà “in cui si trovano le famiglie italiane che, spinte dai rincari, orientano le proprie spese su canali a basso prezzo rinunciando anche alla qualità. Per difendersi dagli aumenti 8 italiani su 10 (81%) hanno preso l’abitudine di fare una lista ponderata degli acquisti da effettuare per mettere sotto controllo le spese d’impulso, secondo l’analisi Coldiretti/Censis che evidenzia come siano cambiati anche i luoghi della spesa con il 72% degli italiani che si reca e fa acquisti nei discount, mentre l’83% punta su prodotti in offerta, in promozione. Le famiglie infatti - specifica la Coldiretti - vanno a caccia dei prezzi più bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti”.
(Fonte: coldiretti.it/28.05.2023)
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