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I numeri dell'economia »

Manfred Pinzger, Vice Presidente Confcommercio con delega al Turismo, sottolinea che i “numeri sono incoraggianti e confermano una voglia diffusa di spostarsi, soprattutto all’interno del nostro Paese”.
Ponti di primavera, 21 milioni in viaggio
Cresce non solo la quota di chi ha già programmato, ma anche l’anticipo con cui le scelte vengono effettuate.

“L’Italia riscopre la voglia di viaggiare. La stagione primaverile si apre con un deciso aumento dell’intenzione di partenza da parte degli italiani, che già da marzo hanno avviato la pianificazione delle vacanze di Pasqua e dei prossimi ponti festivi. I dati su Pasqua e ponti di primavera dell’Osservatorio Turismo Confcommercio, in collaborazione con SWG, confermano un cambio di passo: cresce non solo la quota di chi ha già programmato un viaggio, ma anche l’anticipo con cui le scelte vengono effettuate. Secondo le ultime rilevazioni, tra aprile e maggio si prevedono oltre 21 milioni di italiani in viaggio, con un totale di circa 27 milioni di partenze, considerando anche chi effettuerà più di una vacanza sfruttando la combinazione tra Pasqua, 25 aprile e 1° maggio. Un dato che riflette un atteggiamento più dinamico e proattivo nei confronti del turismo di prossimità, nonostante un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e tensioni commerciali, in particolare sul fronte dei dazi, che rischiano di pesare anche sul morale dei consumatori. Le vacanze saranno prevalentemente brevi e domestiche: il 64% dei viaggiatori partirà in coppia, con una durata media di 3-4 notti”. Questa l’analisi dall’Osservatorio Turismo di Confcommercio che specifica che “le mete preferite restano italiane, con una marcata preferenza per le località balneari e le città d’arte. Toscana, Lazio e le grandi città del Centro-Nord continuano a guidare le scelte. Tra le sistemazioni più richieste, alberghi e B&B si confermano al vertice, ma resta elevata anche la quota di chi si appoggia a seconde case o ospitalità privata. Nel dettaglio, per le vacanze pasquali si stimano oltre 10 milioni di italiani in viaggio (+25% rispetto allo scorso anno), con una spesa media pro capite di 335 euro. L’81% rimarrà entro i confini nazionali, mentre il 19% sceglierà l’estero, con Spagna e Francia in testa tra le mete preferite. L’alloggio più frequente sarà la casa privata, seguita da strutture alberghiere”.
Il ponte del 25 aprile attira circa 9 milioni di viaggiatori.
“La pianificazione è ancora in corso, ma la maggior parte ha già definito destinazione, compagnia e alloggio. Un quarto opterà per mete estere, ma l’Italia – ancora una volta – sarà protagonista, con Toscana e Lazio tra le regioni più scelte. Per il primo maggio si prevede un ulteriore flusso di oltre 8 milioni di persone, in aumento del 13% rispetto al 2024. Anche in questo caso, la maggioranza delle partenze sarà verso località italiane, con una netta preferenza per le strutture ricettive tradizionali”.
Pinzger: “Numeri incoraggianti ma serve una visione strategica per il turismo”.
Manfred Pinzger, Vice Presidente Confcommercio con delega al Turismo, sottolinea che i “numeri sul turismo sono incoraggianti e confermano una voglia diffusa di spostarsi, soprattutto all’interno del nostro Paese. Tuttavia, a fronte di questa ripresa, non possiamo ignorare le preoccupazioni legate ai dazi che, oltre a generare incertezza, stanno erodendo la fiducia delle famiglie e questo potrebbe tradursi in un freno della domanda. È fondamentale – aggiunge – che la ripartenza non venga compromessa da politiche economiche penalizzanti. Serve una visione strategica che tuteli il turismo e i servizi di mercato che sono il ‘motore’ della crescita del nostro Paese”.
(Fonte: confcommercio.it/18.04.2025)

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Turismo in crescita a Pasqua
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