contatore visite free skip to Main Content
Ticker news is disabled.
info@salernoeconomy.it

Lo speciale 1 »

“Nove italiani su dieci (89%) ritengono che potenziare l’educazione alimentare, a partire dalla scuola, sia la misura più utile”.
Nella spazzatura delle famiglie quasi 7,4 miliardi di euro
Coldiretti: “Circa il 15% in più rispetto allo scorso anno per un totale di oltre 1,8 miliardi di chili a livello nazionale”.

“Più di 1 italiano su 2 (55%) adotta a casa soluzioni per salvare il cibo e recuperare quello che resta a tavola con una svolta green spinta dall’emergenza Covid, dalle ricette della nonna per il riuso degli avanzi alla lista della spesa su misura, dalla verifica della scadenza dei prodotti prima di metterli nel carrello alla preparazione di conserve casalinghe”. E’ questa la tendenza segnalata dall’indagine Coldiretti/Ixe’ “in occasione della Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari con la cucina degli avanzi delle tradizioni contadine delle diverse regioni protagonista negli agriturismi e nei mercati di Campagna Amica”. Nella spazzatura, per quanto riguarda i prodotti alimentari, finisce “circa il 15% in più rispetto allo scorso anno per un totale di oltre 1,8 miliardi di chili a livello nazionale”. Va detto che “gli italiani sono più virtuosi di russi, spagnoli, inglesi, tedeschi, canadesi e cinesi, secondo il report di Waste Watcher International”. Più complessivamente “ogni anno nel mondo – spiega Coldiretti – viene sprecato quasi un miliardo di tonnellate di alimenti, pari al 17% di tutti quelli prodotti”. La pratica di “buttare il cibo” diventa, quindi, non soltanto “un problema etico ma determina anche effetti sul piano economico ed anche ambientale per l’impatto negativo sul dispendio energetico e sullo smaltimento dei rifiuti”.

La pandemia ha determinato una serie di comportamenti nuovi, “con la gente – sostiene la Coldiretti – che ha recuperato riti come il cucinare che diventa oltre che necessità quotidiana anche un momento di aggregazione familiare”. Il risultato? “Quasi due italiani su 3 (64%) si sono improvvisati chef tra le mura domestiche per sperimentare vecchie e nuove ricette, mentre nel 31% delle case – indagine Coldiretti/Ixè – si fanno passate di pomodoro, conserve e marmellate”.

Il taglio degli sprechi alimentari.

Il taglio degli sprechi alimentari “è anche il ritorno con l’emergenza pandemia della gavetta portata al lavoro per più di 1 italiano su 2 (57%), magari recuperando gli avanzi della sera prima, (Rapporto Coldiretti/Censis sulle abitudini alimentari degli italiani nel post Covid)”. L’esigenza di ridurre i contatti – “per paura dei contagi” –  “consolida, infatti, la tendenza a portare il pranzo da casa per consumarlo sul posto di lavoro a distanza di sicurezza dai colleghi”.

L’utilizzo del cibo.

“Il nuovo legame degli italiani con i fornelli ha portato a un più efficiente utilizzo del cibo che si traduce in una maggiore attenzione agli sprechi. Sulle tavole degli italiani – spiega Coldiretti – sono così tornati i piatti del giorno dopo come polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia. Ricette che non sono solo una ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi, ma aiutano anche a non far sparire tradizioni culinarie del passato secondo una usanza molto diffusa che ha dato origine a piatti diventati simbolo della cultura enogastronomica del territorio”.

L’educazione alimentare.

Per contrastare lo spreco “9 italiani su 10 (89%) ritengono che potenziare l’educazione alimentare, a partire dalla scuola, sia la misura più utile, mentre l’83% chiede di migliorare le indicazioni sulle etichette. Nonostante ciò il problema resta però rilevante, se si considera che nell’ultimo anno – continua Coldiretti – è finito nella spazzatura delle famiglie italiane un valore di quasi 7,4 miliardi di euro, (report di Waste Watcher International).

Lo spreco, “problema drammatico”.

“Lo spreco alimentare – sottolinea il presidente della Coldiretti Ettore Prandini – è problema drammatico dal punto di vista etico oltre che economico contro il quale Coldiretti è impegnata da anni in un’opera di sensibilizzazione dei consumatori attraverso il progetto dei mercati di Campagna Amica con la più grande rete delle fattorie e dei mercati a chilometri zero che riduce le distanze ed i tempi di trasporto e garantisce maggiore freschezza e tempi più lunghi di conservazione degli alimenti”.

(Fonte: coldiretti.it/05.02.2022)

immagine borsa dollari
Troppi sprechi
Back To Top
Cerca