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di Alfonso Schiavino
Pompei è più cercata di Venezia in Wikipedia. Musei e aree archeologiche della Campania sono al secondo posto della graduatoria per regioni (crescono anche Paestum e Buccino). La torre Angellara di Salerno è 1 dei 2 principali oggetti del desiderio nel portafoglio di beni storici reso disponibile dal Demanio (con Sant’Angelo dei Lombardi e Caserta a ridosso). Tutto ciò nonostante la palese carenza di infrastrutture strategiche, per esempio l’aeroporto intercontinentale. Una chiave può essere la lentezza, nelle sue possibili modulazioni? In effetti un luogo come Pietrelcina fa registrare 700mila visitatori l’anno, secondo la Regione.
Notizia 1: la torre Angellara svetta fra i beni del Demanio.
Nel mese di luglio 2017 l’Agenzia del demanio ha offerto in concessione gratuita 43 edifici di proprietà pubblica, con il primo dei 2 bandi programmati per la valorizzazione di vecchi immobili lungo i tracciati di “cammini” e ciclovie.
L’11 dicembre sono scaduti i termini per le offerte. Il bilancio ufficiale riporta 47 offerte per 16 strutture. I potenziali investitori sono 33 (8 cooperative, 9 associazioni e 16 imprese). Ben 14 proposte vengono dall’estero: Parigi, Malaga, Los Angeles e Austin. I beni più richiesti risultano una vecchia postazione antiaerea ad Alghero (10 progetti) e la torre Angellara di Salerno (8). Sul podio sale anche l’ex convento San Marco a Sant’Angelo dei Lombardi (4 offerte). A quota 3 si trova l’ex ufficio postale di Caserta Vecchia.
L’appeal dell’Angellara è interessante, anche perché lo storico manufatto sorge lungo il percorso della ciclopista “Sole”, che esiste solo sulla carta.
LE OFFERTE PER I BENI DEMANIALI IN CONCESSIONE GRATUITA
Notizia 2: Pompei è il secondo sito Unesco italiano preferito dai wikipediani.
Eurostat e Wikipedia hanno sviluppato un progetto pilota sui big data, verificando quali pagine sui siti Unesco sono state più lette nel 2015. Pochi giorni fa, l’8 gennaio 2017, l’istituto europeo di statistica ha pubblicato i risultati. Prendiamoli come un fatto di curiosità, altrimenti dovremmo chiederci perché due colossi presentano con 2 anni di ritardo un rapporto fattibile in tempo pressoché reale.
Almeno ora sappiamo quali sono i luoghi più cercati nelle 31 lingue di Wikipedia: le Rive della Senna (6,8 milioni) e il Centro storico di Roma (5,7). Nella top 20 si trovano altri 2 siti italiani: le aree archeologiche di Pompei e dintorni (posizione 13 con 3 milioni e 167mila lettori) e la Laguna di Venezia (14a con 3 milioni e 158 mila lettori).
Se consideriamo solo i siti europei, Pompei e Venezia salgono al 7° e 8° posto.
Se prendiamo in esame solo le pagine in italiano, Roma resta prima (circa 780mila letture) davanti al Centro storico di Napoli (345mila). Seguono Venezia (272mila), Parigi (270mila) e, sorprendentemente, Castel del Monte (253mila).
EUROSTAT: PARIS, BANKS OF THE SEINE AND HISTORIC CENTRE OF ROME MOST POPULAR
Notizia 3: il boom dei luoghi culturali campani (e meridionali).
Il Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ha già elaborato i dati sulle performance dei luoghi culturali nel 2017. I numeri sono ottimi a livello nazionale: oltre 50 milioni di visitatori (+5 rispetto al 2016) e incassi per 194 milioni (+20). I visitatori attratti dalle “Domeniche gratuite” sono oltre 3,5 milioni.
Vediamo qualche dettaglio. Il Lazio resta la regione leader e inavvicinabile (23 milioni di visite nel 2017), davanti alla Campania (8,8 milioni) e alla Toscana (7). Il Veneto, primo per movimenti turistici generali, qui è solo 7°.
I luoghi preferiti sono il Colosseo (7 milioni di visitatori) e Pompei (3,4 milioni con un aumento del 7,6% sul 2016). Nelle 30 posizioni iniziali compaiono 7 strutture campane. La Reggia di Caserta, nona con 839mila visitatori, fa segnare il tasso di crescita maggiore: +22,80%. Paestum ha registrato 441mila visitatori, guadagnando in termini percentuali (+15,19%) e conquistando in classifica il posto 15 (+1).
Tra i luoghi minori (la definizione burocratica è “tradizionalmente meno visitati”), il ministero segnala una serie di strutture in vistoso aumento. Le crescite consistenti si segnalano a Venafro, San Remo, Portovenere e Buccino: il Museo archeologico di Volcei ha registato 5.717 presenze (+129% sul 2016).
Fra i luoghi culturali a ingresso gratuito, il Parco di Capodimonte è secondo con oltre 1 milione di presenze.
MIBACT: TUTTI I NUMERI DEI MUSEI ITALIANI NEL 2017
Dulcis in fundo: Pietrelcina nelle stime della Regione.
Il paese natale di Padre Pio richiama 700mila pellegrini ogni anno. La stima appare nella delibera regionale 827 del 28.12.2017 che destina 1,8 milioni del Por a favore dei Frati minori cappuccini per “interventi di riqualificazione, restauro conservativo e valorizzazione di immobili di valenza storico culturale nonché dei luoghi di culto” a Pietrelcina.
LA DELIBERA 827/2017 E L’ALLEGATO PROTOCOLLO D’INTESA

La torre Angellara di Salerno
