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Lo speciale 2 »

I principi del “Value Management” e le potenzialità ancora inespresse del welfare aziendale.
Labor omnia vincit. E’ sempre così?
Troppo spesso ci si affida esclusivamente alla forza catartica dell’impegno quotidiano e si trascura tutto il resto. Ma è proprio “salvifico” questo atteggiamento?

di Luca Iovine*

Appartengo, o almeno appartenevo, alla categoria degli stakanovisti, quelli che mettono il lavoro prima di ogni cosa, perché se quello funziona, funziona tutto. Le parole illuminanti di Virgilio – “labor omnia vincit” – non sono, però, riferite al lavoro come lo intendiamo noi oggi nel senso di attività o professione, ma alla fatica intesa come impegno, sforzo fisico e anche mentale che vince ogni cosa. Troppo spesso noi imprenditori o professionisti ci affidiamo esclusivamente alla forza salvifica del lavoro (nel senso moderno del termine) e trascuriamo tutto il resto della nostra vita. Ma è proprio “salvifico” questo atteggiamento? Innanzitutto ho imparato dalla mia esperienza personale che, alla lunga, se vuoi aumentare le tue performance come imprenditore e professionista non puoi dedicarti solo al lavoro ma devi lasciare spazio anche ad altre cose. Se non lo fai ne subisci le conseguenze sia a livello fisico che mentale ed inneschi un processo di invecchiamento precoce (aging). E’ una tesi ampiamente validata da importanti ricerche scientifiche e sulla quale si incentra l’ultimo libro dello psichiatra Raffaele Morelli (“Il Meglio deve ancora venire”), nel quale l’autore offre una serie di suggerimenti “anti-invecchiamento” che hanno a che fare non solo con la sfera fisica ma anche con quella mentale e spirituale. Consigli utili e scientificamente provati per rendere la propria vita più completa e appagante; consigli che ovviamente non riguardano solo imprenditori e professionisti ma anche lavoratori e collaboratori, cui necessariamente bisogna pensare, almeno secondo i dettami del “Value Management”, che non può che andare nella direzione del welfare aziendale.

Il periodo giusto per avviare certi cambiamenti è proprio quello dell’inizio di un nuovo anno, non è un caso la lunghissima sopravvivenza del motto “Anno nuovo, vita nuova”. Oppure il più articolato “Ora et Labora” dei benedettini.

Scendendo nel pratico, seppure con qualche difficoltà e reticenza, già da un paio di mesi mi sono iscritto di nuovo ad una palestra, traendone enormi benefici. Non è facile però, specie quando ti trovi a partecipare a quei corsi dove gli altri sono quasi degli atleti e tu sei molto più che semplicemente sovrappeso. Tuttavia, anche questo disagio è molto utile, serve a ridimensionarti, ti fa uscire dalla zona di comfort, ti abitua a confrontarti con ciò con cui non hai dimestichezza, ti fa crescere perché ti mette a confronto con chi ti sta davanti. Per fortuna però, c’è anche chi ti sta dietro, e questo in un certo qual modo è rinfrancante. Anche in un’azienda (e nel lavoro ovviamente) bisogna guardare indietro e davanti, questo gli imprenditori ed i professionisti avveduti lo sanno molto bene.

Ed a proposito di impresa segnalo una start up davvero innovativa che ha inventato un nuovo modo di fare fitness. Si tratta di “Street Workout”. Simone Massaro e Maria Intorto, fondatori di questa nuova frontiera del fitness, organizzano le loro sessioni di allenamento nei luoghi più suggestivi e storici d’Italia, abbinando attività fisica, musica e cultura. Lungo il percorso, nelle circa due ore di evento, si alternano walking dinamico, corsa leggera, esercizi e soste dedicate ad ammirare le bellezze del patrimonio artistico e naturale. Tutti i partecipanti sono dotati di cuffie perché la musica è protagonista e gli eventi sono in lingua italiana e straniera, per tutte le età e indipendentemente dalla preparazione atletica.

“Street Workout” si svolge in tutta Italia perché all’idea/progetto hanno aderito decine di palestre e centinaia di coach. Anche a Capodanno sono stati programmati svariati appuntamenti per iniziare bene l’anno in diverse città, da Trieste a Ragusa passando per Firenze. Se vuoi conoscere il prossimo evento più vicino a te clicca qui https://www.streetworkout.fit/eventi/ .

Per la cronaca, in questo clima di cambiamento, il 31 dicembre mattina sono stato impegnato per la “Preparazione pre-cenone” organizzata dal mio coach Alfredo Petrosino nella sua palestra con gli ultimi consigli e soprattutto le ultime azioni per salvare il salvabile in vista del combattimento gastronomico di fine anno …

Almeno ci ho provato. “Scientia potentia est”: Sapere è potere! Auguri!

*Quality Manager

Luca Iovine
Luca Iovine
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