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Il premio Nobel Amartya Sen è ritenuto dal mondo degli economisti di qualsiasi orientamento, un grande indagatore del rapporto tra democrazia e sviluppo. Egli ha sempre sostenuto che le sfide alle disuguaglianze passano per l’istruzione e la sanità. Vi sono da scaricare dai siti social migliaia di lezioni sul tema scuola (e l’importanza del sistema scolastico) rispetto a questo tema. Colpa o merito della globalizzazione, viviamo in società più integrate economicamente e culturalmente. Ma sono anche società sempre più diseguali, non solo in termini di disparità di reddito, anche e soprattutto dal punto di vista di standard materiali ed immateriali disponibili sui territori.
La strada maestra, allora, è riparare le disuguaglianze tenendo conto di questi standard. A questo punto vorrei proporre di donare all’attuale Ministro dell’Istruzione una tartaruga con la vela in ceramica, come è stato fatto per il Comune di Pieve di Cento che ha affrontato questo aspetto in maniera radicale, costruendo scuole con standard di transizione ecologica adeguata e transizione digitale eccellente, fino ad allargare i temi culturali della pinacoteca e della biblioteca – che il Comune ha continuato a chiamare “le Scuole” – come standard di cittadinanza.
Ecco la strada maestra, a mio parere, per affrettarsi lentamente e meritare la tartaruga, che diventa ancora più irraggiungibile per Achille, che sa solo correre veloce, forse.
E se proprio fosse stato necessario agire solo sulla retribuzione dei docenti, il criterio sarebbe dovuto essere l’inverso, cioè premiare l’impegno dei professori che incontrano disagi di mobilità e stabilizzazione in sedi disagiate. Ma il tema è più complesso e riguarda il come si formano le capability potenziali degli studenti. Tema che Amartya Sen ha sviluppato in maniera esemplare e di riferimento per combattere le diseguaglianze.
Allora? Allora non si può che consigliare a tutti coloro che vivono di scuola ed anche a chi avanza spesso proposte, di studiare il come si combattono le disuguaglianze nell’accesso alle capability o competenze (parola non sempre corrispondente) senza lasciare fuori anche le tante realtà vigorose di cui le economie hanno bisogno.
Stabilire la distanza tra la Città e l’altra città non è tanto facile e la misura monetaria del reddito è sicuramente discorsiva, cioè fa parlare, ma non è scientifica.
