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I numeri dell'economia »

L’analisi dei dati sul mercato occupazionale dell’Osservatorio sul Precariato dell’Inps.
Campania, tempo indeterminato +21,3%
L’aumento complessivo delle nuove assunzioni a livello regionale (gennaio/aprile 2015 sul pari periodo 2014) è di 13.381 unità (+9,75%) leggermente al di sotto della media nazionale.

di Mario Gallo E’ stato di 188.679 unità l’incremento complessivo delle nuove assunzioni registrato nel primo quadrimestre 2015 rispetto al corrispondente periodo del 2014. I dati, pubblicati dall’Inps sul proprio sito istituzionale all’interno dell’”Osservatorio sul precariato”, evidenziano come il maggiore aumento riguardi le assunzioni a tempo indeterminato (+31,4%). In Campania l’aumento dei contratti di lavoro a tempo indeterminato nel I quadrimestre dell’anno (rispetto al I quadrimestre 2014) è stato pari al 21,35%.
Nel I quadrimestre dell’anno crescono nuovi contratti di lavoro (+188.679), diminuiscono cessazioni (-79.988).
Nel primo quadrimestre 2015 aumentano, rispetto al corrispondente periodo del 2014, le assunzioni a tempo indeterminato (+155.547), aumentano anche i contratti a termine (+44.817), mentre diminuiscono le assunzioni in apprendistato (-11.685). Nel periodo preso in considerazione l’aumento complessivo delle nuove assunzioni è di 188.679 unità. Nello stesso periodo diminuiscono di 79.988 unità le cessazioni di rapporti di lavoro, per cui il saldo netto dei rapporti di lavoro è pari a 268.667 unità.
Assunzioni a tempo indeterminato: quota passata al 40,93%.
Nei primi quattro mesi del 2015 le nuove assunzioni a tempo indeterminato stipulate in Italia,rileva l’Inps, sono state 650.897, il 31,4% in più rispetto all’analogo periodo del 2014. Le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine, comprese le “trasformazioni” degli apprendisti, sono state 221.251 (+23,4% rispetto allo stesso periodo del 2014). Pertanto, la quota di assunzioni con rapporti stabili è passata dal 35,51% del primo quadrimestre 2014 al 40,93% del primo quadrimestre 2015. In particolare, nel corso del mese di aprile 2015 la quota di nuovi rapporti stabili ha raggiunto la misura del 45%. Sul complesso delle assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del mese di aprile 2015, oltre il 61% fruisce dell’esonero contributivo triennale introdotto dalla legge di stabilità 2015.
In Friuli incremento record (+75,3%), in Campania crescita del 21,35%.
L’incremento delle assunzioni a tempo indeterminato 2015 su 2014 risulta superiore alla media nazionale in Friuli-Venezia Giulia (+ 75,3%), in Umbria (+ 59,4%), nelle Marche (+ 50,6%), nel Piemonte (+ 48,3%), in Emilia-Romagna (+ 47,7%), nel Trentino-Alto-Adige (+ 41,1 %), in Veneto (+ 40,0%), in Liguria (+ 39,7%), in Sardegna (+ 38,7 %), in Lombardia (+ 34,8%) e in Toscana (+ 34,6%). In Campania tale incremento è stato pari, sempre nel periodo considerato, al 21,35% per un totale di 12.879 nuovi contratti.
Cessazioni in calo del 5,2%.
Nel periodo gennaio-aprile 2015, le cessazioni a tempo indeterminato sono state 513.426, il 4,2% in meno rispetto al primo quadrimestre del 2014, quando erano state 536.044. Sommate a quelle degli apprendisti e dei rapporti a termine, il numero delle cessazioni rilevate nel primo quadrimestre 2015 è di 1.458.862, il 5,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2014, quando erano state 1.538.850.
Campania: incremento assunzioni più contenuto, ma meno cessazioni.
L’aumento complessivo delle nuove assunzioni registrato in Campania nel periodo gennaio – aprile 2015, rispetto allo stesso periodo del 2014, è stato di 13.381 unità (+9,75%) risultando leggermente al di sotto della media nazionale pari ad un incremento del 10,97%. Al +21,35% riferito ai nuovi contratti a tempo indeterminato (rispetto al +31,4% della media Italia), si aggiunge l’incremento dell’1,69% dei contratti a tempo determinato (media Italia +3,92) e la diminuzione del 19,62% (per complessive 3.020 unità) delle assunzioni in apprendistato (media Italia -14,41%).
Più positivo il dato relativo alle cessazioni che, complessivamente, nel periodo esaminato, in Campania, hanno subìto un calo del 10,06% rispetto al -5,2% riferito alla media nazionale.
(Fonte: inps.it/10.06.15)

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Nuove assunzioni in crescita, calano le cessazioni
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