Green Style »
di Maristella Di Martino
La chiamiamo anche uvetta e possiamo essiccarla personalmente esponendola al sole o a getti di aria calda. È particolarmente ricca di zuccheri, e quindi molto più calorica di quella fresca, ricca di calcio, ferro, fosforo, potassio e vitamina A. È utile, poi, in caso di magrezza ed anemia, ma soprattutto bronchite e laringite. Un bel decotto, preparato con due cucchiaini di questa uvetta in una tazza di acqua in ebollizione, è un toccasana per la gola infiammata. E ci rimette a nuovo prevenendo anche le malattie da raffreddamento tipiche dei cambi di stagione.
Per tonificare e prevenire la comparsa delle prime rughe, frulliamone una decina di chicchi con i semi. Dopo aver pulito viso e collo con il latte detergente, stendiamo il composto sulle parti interessate e dopo un quarto d’ora sciacquiamo con acqua tiepida.
Vogliamo nutrire ed idratare la pelle in profondità e proteggerla dai radicali liberi? Amalgamiamo in una ciotola un paio di cucchiai di succo d’uva con altrettanti di olio di mandorle e un cucchiaio di farina di mandorle. Applichiamo il composto ottenuto su viso e collo e lasciamo agire per un quarto d’ora sciacquando con abbondante acqua tiepida.
Labbra secche.
Basta un chicco d’uva per eliminare le cellule morte e curare le screpolature. Tagliamo a metà un acino e passiamolo lentamente sulle labbra come stendessimo un rossetto. Completiamo il trattamento tamponando con un batuffolo di cotone imbevuto con un tonico analcolico per rimuovere le pellicine.
Impacco per capelli.
Abbiamo sempre sognato una chioma spendente? Frulliamo un grappolo d’uva con buccia e semi eliminando poi il liquido in eccesso e applichiamo sul cuoio capelluto per stimolare la produzione di collagene. Massaggiamo con cura e lasciamo riposare un quarto d’ora risciacquando abbondantemente con acqua tiepida.

Mille virtù
