La politica, le condivisioni. Ora occorre immediatamente porre mano alle mille problematiche da risolvere. L’era nuova è già iniziata.
L’Europa c’è, ha fatto le sue scelte e guarda lontano
Meloni-von der Leyen, la cosiddetta “amicizia politica” sopravvive sempre e va avanti. Almeno così sembra ancora accadere.

Donne forti
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Circa il 70% delle prenotazioni per l’estate sono state effettuate per servizi in aree di oltre confine.
Turismo, quattro milioni di italiani in viaggio
Assoviaggi-CST: Grecia e Spagna le destinazioni più gettonate. E ritorna la vacanza in USA.

L'aumento dei prezzi contrae la domanda
Il primo quadrimestre. “In base alle indicazioni degli imprenditori, il volume di affari della prima parte dell’anno dovrebbe chiudere in positivo, con una crescita stimata del +9,5%, con risultati al di sopra della media per il Nord Est e il Centro. Ma l’andamento è stato a velocità alternata: una fase iniziale sostenuta da una robusta domanda di viaggi leisure a cui ha fatto seguito una netta decelerazione della domanda nei mesi di maggio e giugno. I viaggi leisure dovrebbero incidere per circa il 60% sul totale del volume di affari, mentre la quota derivante dalla vendita dei servizi di trasporto e di altri servizi turistici dovrebbe attestarsi al 18%, il business travel al 14%, seguito dall’8% delle polizze assicurative”.
Le previsioni per l’estate. “Un aumento moderato delle richieste è stimato anche per il periodo estivo, ma non sui livelli attesi dalle imprese del settore. Una quota consistente delle prenotazioni per l’estate è stata inoltre registrata con l’advanced booking nei primi quattro mesi dell’anno, mentre nei mesi di maggio e giugno si è manifestato un rallentamento della domanda. Si rileva un calo di interesse soprattutto verso il prodotto ‘Mare Italia’, oltre che un aumento di richieste verso destinazioni del breve raggio per contenere i costi del trasporto, ma soprattutto verso le mete vicine con un’offerta competitiva”.
Estero e Italia. “Circa il 70% delle prenotazioni per l’estate sono state effettuate per servizi in destinazioni oltre confine: secondo le nostre stime, le richieste per l’estero segnano un aumento del +6,7% rispetto al periodo giugno-agosto 2023, a fronte di una flessione del -3,1% delle richieste verso le destinazioni italiane. Un fenomeno su cui pesano la concorrenza di destinazioni estere, la riduzione del potere d’acquisto delle famiglie e l’aumento dei prezzi registrato nel nostro Paese, a partire dalle tariffe dei trasporti. Complessivamente, 2,8 milioni sceglieranno un viaggio fuori dall’Italia, mentre 1,2 milioni resterà nel Belpaese”.
(Fonte: confesercenti.it/22.06.2024)
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Il numero di compravendite registra ancora una riduzione in tutto il Paese.
Case nuove? Costano +5,4%, Case già esistenti +0,8%
Nel primo trimestre del 2024 si è “sostanzialmente stabilizzata la crescita su base annua dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie”

Andamento verso la stabilizzazione
Occorre precisare che “con i dati del primo trimestre 2024 sono stati aggiornati i pesi utilizzati per il calcolo degli indici dei prezzi delle abitazioni nuove e di quelle esistenti. In particolare il peso delle abitazioni nuove diminuisce leggermente portandosi al 17,36% (era il 17,72% nel 2023) mentre quello relativo alle abitazioni esistenti risulta pari all’82,64% (82,28% lo scorso anno)”.
Il commento.
“Nel primo trimestre 2024, si è sostanzialmente stabilizzata la crescita su base annua dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, interrompendo la fase di rallentamento iniziata nella seconda metà del 2022. La crescita è alimentata soprattutto dall’andamento dei prezzi delle abitazioni nuove che aumentano del 5,4% su base annua, mentre i prezzi delle abitazioni esistenti crescono solo dello 0,8%. Il numero di compravendite di abitazioni nel primo trimestre del 2024 registra ancora una riduzione in tutto il Paese”.
(Istat. Periodo di riferimento: I trimestre 2024)
(Istat. Data di pubblicazione: 21 giugno 2024)
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Sapeva aspettare l’occasione giusta per mettere la palla in rete. Era soprannominato Nacka, come il quartiere della capitale svedese, dove era nato.
Skoglund, l’arte del pallone con la maglia dell’Inter
La genialità sul lato sinistro del campo, dove giocava mezzala o proprio come ala, pronto al dribbling per saltare chi era stato scelto per marcarlo. Ma era anche un grandissimo fornitore di assist.

Karl Lennart Skoglund
La sua carriera iniziò nella terza divisione svedese, nella squadra dell’Hammarby, dove iniziò a giocare grazie al fratello maggiore. A 16 anni debuttò in prima squadra, 11 giocate nel torneo di serie B. A 18 anni fu eletto calciatore dell’anno, era già un fenomeno in quegli anni di frequentazione delle categorie inferiori, per guadagnarsi da vivere lavorava come elettricista. A 19 anni fu acquistato dall’AIK per 1.000 corone (circa 70 sterline) oltre a un cappotto per la madre e una tuta. Cominciò a giocare per la squadra riserve e durante la pausa invernale della stagione 1949-1950 partì per in tour nel Regno Unito e in Francia. La forza del suo talento cominciò a venire fuori. Nel mese di maggio fu selezionato per il Pressens lag, team scelto da giornalisti per giocare partite amichevoli contro la nazionale maggiore. Il CT George Raynor, consapevole del potenziale del giocatore, lo convocò per la Coppa del Mondo.
Durante la Coppa le sue prestazioni richiamarono l’attenzione degli osservatori della squadra brasiliana del San Paolo, che per lui offrirono l’equivalente di 10.000 dollari, ma il conguaglio fu ritenuto insufficiente da parte del dirigente dell’AIK che accompagnava la nazionale svedese. In meno di un mese, Skoglund sarà venduto per un prezzo cinque volte superiore all’Inter. Ritornò in patria e giocò cinque gare con l’AIK, oltre alla finale di Svenska Cupen vinta contro l’Helsingborg, ma la squadra retrocesse. Fu ingaggiato dall’Inter per 12 milioni di lire e fu accolto da 10.000 tifosi. A Milano vinse due scudetti consecutivi (nel 1953 e nel 1954) sotto la guida del tecnico Alfredo Foni. Era la spalla di due attaccanti come István Nyers e Benito Lorenzi.
Esordio in maglia nerazzurra: il 5 novembre del 1950, nella partita Inter-Sampdoria (5-1); la domenica seguente segnò la sua prima rete, mise la palla in rete nel derby vinto per 3-2.
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