Le pagine dedicate a Raffaele La Capria. “Ciao Raffaele. I cento anni di La Capria. Ricordi e racconti d’autore”, Novanta-Venti, la Repubblica.
Quando appaiono i “ricordi” della “bella giornata”
Ma quasi sempre “(…) lo scrittore non riesce a risalire all’immagine prima che generò tutte le altre (…). Io ci sono riuscito”.

Raffaele La Capria
La ricerca del paesaggio, del luogo dominante che portiamo dentro, resta per molti di noi un infinito senza approdo, in tanti non hanno davanti a sé nessun itinerario da rincorrere, da abbracciare, da osservare. E nemmeno sono apparentemente consapevoli di questa prospettiva, che, invece, è ben delineata per tutti quanti. Senza eccezione.
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Sondaggio su un campione operante nell’artigianato, turismo e commercio con 50 dipendenti o meno.
E’ il costo dell’energia che “spinge” l’inflazione
Confesercenti-Swg: il 36% delle piccole e medie imprese “prevede di essere costretta ad aumentare i prezzi nei prossimi mesi”.

Contenimento delle spese
È questo il quadro delineato da un sondaggio condotto da Swg per Confesercenti “su un campione di imprese dell’artigianato, del turismo e del commercio con 50 dipendenti o meno”.
Come pure “l’aumento - si legge in una nota di Confesercenti - non è l’unica strategia introdotta dalle imprese per contrastare il boom dei costi fissi: anche perché, per molte attività, traslare gli importi delle bollette sui prezzi finali vorrebbe dire uscire fuori mercato. Il 26% delle Pmi pensa dunque di limitare gli orari di lavoro e di apertura, ad esempio anticipando la chiusura per consumare meno energia; a queste si aggiunge un 6% che pensa ad una sospensione dell’attività nel periodo di bassa stagione. Il 18% delle Pmi dichiara, inoltre, di stare valutando una riduzione del numero dei dipendenti. Il 13% si rivolgerà al credito, approfittando dei finanziamenti garantiti introdotti dal DL Aiuti Ter per pagare a rate gli importi richiesti.
(Fonte: confesercenti.it/02.10.2022)
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La concorrenza tra le deboli leadership delle formazioni schierate contro la destra ha solo nascosto parte della loro incapacità, che la realtà storica ha rilevato.
Ripartiamo dalla “manutenzione” democratica e dall’inclusione sociale
“Uscire dalla crisi economica, riparare alle disuguaglianze, sanare la degenerazione dei partiti, fermare la corruzione, fare crescere l’occupazione sono temi che non appaiono più alla portata dei partiti di sinistra”.

Pasquale Persico
La partenza del governo ha tre facce note, che vengono da una storia che sembrava, ormai, passata. Ma può essere vista anche come la vicenda di una mancata capacità dei partiti aspiranti progressisti, di saper fare manutenzione e sviluppo delle istituzioni democratiche. La Costituzione italiana e quella europea hanno ancora bisogno di essere recepite in maniera piena, e con una consapevolezza “militante”, per contrastare lo scetticismo dei più sulle credenze fondamentali, per viverle come impegno per progetti di futuri aperti. All’orizzonte pandemie ed economie di guerra mettono in risalto le nuove fragilità e le tante paure che avvolgono le popolazioni. Si moltiplicano, per le economie progressiste in difficoltà, i segni che la mondializzazione delle attività avverse finirà per favorire l’accumulazione finanziaria, eliminando ogni capacità di orientare il mercato verso l’equità desiderata. Torna la domanda sul che fare.
Enzo Di Nuoscio - “I geni invisibili della democrazia. La cultura umanistica come presidio di libertà” Mondadori Università - propone una profonda riflessione sul ruolo della cultura umanistica e della filosofia, in particolare, come antidoto necessario. Fare emergere uno spirito critico dal sistema educativo è fondamentale. Fin dalle scuole elementari l’apprendere ad apprendere deve diventare un obiettivo strategico per prendersi cura di sé e degli altri.
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“Incrementato il valore delle esportazioni del 165%, divenendo primo comparto agricolo nel commercio estero”.
Vino, Uiv: meno aziende in 20 anni, ma più vigne
“Le 255 mila aziende rimaste (erano 791 mila nel 2000) sono oggi più strutturate, con una superficie media degli ettari vitati in crescita del 174%”.

Ricchezza
Il presidente di Unione italiana vini - Lamberto Frescobaldi - specifica che “L'Italia sta progressivamente strutturando le proprie imprese vinicole nel rispetto delle varietà produttive, che sono la vera ricchezza del nostro vino. La strada è quella giusta, anche se manca ancora molto per avvicinarsi alla superficie media dei nostri principali competitor, come Australia, Usa e Nuova Zelanda o, più vicino a noi, di una Francia che conta una dimensione media per azienda di 5 volte superiore alla nostra”.
(Fonte: ansa.it-Canale Terra&Gusto-03.10.2022 )
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Istat. “Gli effetti dell’aumento dei prezzi del prodotto alimentare più presente sulle tavole degli italiani”.
Nel 2022 il caro-pasta costa quasi 800 milioni in più
Coldiretti: “Un chilo di grano viene pagato oggi agli agricoltori intorno ai 47 centesimi al di sotto dei costi di produzione che sono schizzati alle stelle”.

"Corsa" al grano
(Fonte: coldiretti.it/03.10.2022)
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