Ma non manca niente: solo le capacità della politica, del governo, della pubblica amministrazione che resta un terreno minato.
Corsa al voto? No, nessuno ha più voglia di scegliere
E, intanto, domina l’arte pratica di non perdere quote del proprio potere, per non smettere mai di guardarsi intorno e inseguire senza eccessivi problemi la consapevolezza di avere i numeri della maggioranza.

VotAntonio, VotAntonio . . .
Nel frattempo, però, restano aperte le questioni centrali che, paradossalmente, non sono mai state affrontate, nonostante il susseguirsi di allarmi finanziari, per esempio, o lo scarso impatto di misure urgenti e di provvedimenti che non riescono a trovare spazi operativi e concreti in vari ambiti di riferimento che è davvero difficile anche solo rielencare. Davvero non si ha neanche cognizione di come è stata ridotta la nostra economia? La nostra sanità doverosamente pubblica? La nostra struttura delle strade e dei servizi di movimento, soprattutto negli ambiti locali, ai cittadini? Solo per citare tre campi veramente larghi di applicazione di tutto quello che è alla base dei programmi che uno Stato deve darsi e soprattutto deve puntare ad attuare.
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La stima di Federalberghi in base a un’indagine realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions.
Più di otto milioni in vacanza per il “ponte” di novembre
Il giro di affari previsto è di circa 3,77 miliardi di euro. Il presidente Bocca: “La festa è onorata, ma per molti pesa il costo della vita”.

Il costo della vita pesa sule vacanze
Va detto che “l’89,8% resterà in Italia. Tra questi, il 66,2% rimarrà nella regione di residenza. Chi resterà in Italia sceglierà in primis il mare (29,1%), seguono le località d’arte (24,7%) e la montagna (21,5%). Tra le altre mete il lago (4,4%) e le località termali (3,8%). Chi andrà all’estero sceglierà soprattutto le grandi capitali europee (83,3%), seguono quelle extra europee (8,3%) e le crociere (5,6%)”. Da sottolineare che “la maggioranza degli intervistati (35,2%) ha scelto di andare in vacanza per il ponte di Ognissanti ispirato dalle bellezze naturali del luogo, mentre il 34,9% per la facilità di raggiungimento e il 31,5% per abitudine”. La casa di parenti e amici “sarà la scelta privilegiata per il 32,7% dei vacanzieri, a ruota l’albergo (21,3%), i bed&breakfast (19,6%) e la casa di proprietà (13,6%)”. La durata media “sarà di 3,9 notti trascorse fuori casa”.
La spesa media, “comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 451 euro a persona. Come di consueto, la spesa media per i viaggi in Italia (410 euro) sarà di gran lunga inferiore a quella per i viaggi all’estero (786 euro)”.
Il giro d’affari complessivo “sarà di circa 3,77 miliardi, una stima che sarebbe potuta essere di gran lunga maggiore se non fosse stato per l’aumento generale dei prezzi degli ultimi tempi. Infatti, quasi la metà dei vacanzieri (45,5%) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza proprio a causa dell’inflazione”. Il 27% del budget di chi va in vacanza “sarà destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 25,5% al pernottamento, il 25,4% alle spese di viaggio, il 10% allo shopping e il 12,1% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite)”.
(Fonte: confcommercio.it/27.10.2023)
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Quadro in deciso peggioramento, che “si ripercuote negativamente sulle imprese con un orizzonte di incertezza molto elevato”.
E il caro vita pesa sempre sui consumi
Confesercenti: “Le famiglie, se possibile, continuano ad attingere ai risparmi per cercare di fare quadrare i bilanci”.

Restrizioni familiari
(Fonte: confesercenti.it/27.10.2023)
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Agli inizi della sua carriera ricevette in nerazzurro da Gianpiero Marini il soprannome di “Zio”.
Beppe Bergomi, “baffo” dell’Inter e campione del mondo
Con la vittoria del mondiale nel 1982 - a 18 anni - è diventato il più giovane giocatore italiano a vincere il torneo iridato, ma anche il secondo più giovane (in assoluto) dopo Pelé.

Beppe Bergomi
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