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Un’occhiata ai numeri nerazzurri, solo per fare un attimo mente locale prima dell’inizio del prossimo campionato. Partiamo proprio dall’inizio. I 44 soci si identificano in ex dirigenti del Milan che avevano rifiutato il divieto di tesserare giocatori stranieri. Era, quindi, indispensabile attivare un’altra società anche con nuovi calciatori obbligatoriamente aperte a Paesi fuori dall’Italia. Da qui anche il nome di “Internazionale”, abbreviato in Inter.
Tra le squadre esteticamente più in grado di esprimere un calcio di altissimo livello rientra l’Inter della stagione 1988-1989 che vinse lo scudetto “dei record”: conquistò il primato assoluto di punti per un campionato a 18 squadre con 2 punti a vittoria (58), il maggior numero di vittorie complessive (26 su 34 giornate). Il giocatore con il maggior numero di presenze in nerazzurro è Javier Zanetti: 858 partite disputate in 19 stagioni dal 1995 al 2014. Seguono: Giuseppe Bergomi (756 presenze, 20 stagioni), Giacinto Facchetti (634 presenze, 18 stagioni), Sandro Mazzola (566 presenze in 17 stagioni) e Giuseppe Baresi (558 presenze in 15 stagioni). Javier Zanetti, con 615 presenze in Serie A, è il primo giocatore per numero di presenze nell’Inter, il quarto in campionato dietro a Gianluigi Buffon, Paolo Maldini e Francesco Totti ed è anche primo fra i giocatori di tutti i tempi non nati in Italia.
Il capocannoniere di tutti i tempi è Giuseppe Meazza con 284 gol segnati in 14 stagioni. Dietro di lui Alessandro Altobelli (209 gol in 11 stagioni), Roberto Boninsegna (173 in 7 stagioni), Sandro Mazzola (160 in 17 stagioni) e Luigi Cevenini III (158 in 10 stagioni). In 110 stagioni di partecipazione al campionato italiano di calcio – a partire dall’esordio ufficiale, il 10 gennaio 1909 – l’Inter ha disputato 108 tornei di primo livello nazionale (92 campionati di Serie A, 7 di Prima Categoria, 5 di Prima Divisione e 4 di Divisione Nazionale), mentre per 2 volte non ha superato le eliminatorie regionali di massima serie (nel 1909 e nel 1912-13). I nerazzurri hanno concluso il campionato per 20 volte primi, 16 volte per secondi e 15 volte per terzi. Dall’inizio del girone unico l’Inter è stata 18 volte campione d’inverno (1933-34, 1937-38, 1950-51, 1952-53, 1953-54, 1960-61, 1961-62, 1965-66, 1966-67, 1979-80, 1988-89, 1990-91, 2006-07, 2007-08, 2008-09, 2009-10, 2021-22 e 2023-24). Va sottolineato che l’Inter è l’unica squadra italiana ad avere sempre militato (con 91 partecipazioni) nel campionato di Serie A fin dalla sua istituzione nel 1929 e la prima ad aver vinto il campionato di Serie A nella stagione 1929-30. E’ l’unica squadra ad avere gareggiato ininterrottamente nella massima serie del campionato nazionale fin dalla stagione di debutto (1908-1909), e, insieme con il Monza, è una delle due squadre mai retrocesse dalla Serie A alla B.
Nella stagione 2005-06, l’Inter è stata la prima squadra italiana a realizzare il treble nazionale, vincendo campionato, Coppa nazionale e Supercoppa di Lega.
In base alle partite ufficiali che ha disputato fino a questo momento, la migliore vittoria dell’Inter è il 16-0 del 10 gennaio 1915 sul Vicenza (Prima Categoria 1914-15); per quanto riguarda il Girone Unico il successo nerazzurro più ampio è individuabile nel 9-0 inflitto al Casale il 10 settembre 1933 (Serie A 1933-34). La peggiore sconfitta è il 9-1 subìto dalla Juventus il 10 giugno 1961 (Serie A 1960-61), partita nella quale l’Inter schierò la propria squadra giovanile De Martino per protesta; prima del girone unico, altra pesante sconfitta è il 7-0 inflitto ricevuto dal Casale il 19 marzo 1922 (Prima Divisione 1921-22).
Al termine della stagione 1988-89 l’Inter ha stabilito il record di punti in un campionato a 18 squadre: in quel periodo si assegnavano 2 punti per vittoria e i nerazzurri raggiunsero quota 58 punti. Proprio quella squadra detiene ancora oggi altri due record per i campionati di serie A a 18 squadre, il maggior numero di vittorie complessive, 26 su 34 gare, ed il maggior numero di vittorie in trasferta, 11 su 17 gare (quest’ultimo record eguaglia quello raggiunto nella stagione 1963-64).
Nel 2004-05 invece, la squadra ha fatto registrare la più lunga serie di pareggi consecutivi in un campionato di Serie A a 20 squadre: 7, dalla 7ma alla 13ma giornata (primato condiviso). Sempre in ha stabilito il record di pareggi complessivi per un campionato a 20 squadre: con 18 pari in 38 partite, poi eguagliato dall’Empoli nel campionato 2014-15.
La stagione 2006-07 è stata ricca di numerosi primati. L’Inter ha stabilito i record di punti (97, poi superato dalla Juventus nella stagione 2013-14), di vittorie consecutive assolute (17) e in trasferta (11, poi superato dalla Roma tra le stagioni 2016-17 e 2017-18), nonché di vittorie esterne (15 su 19 incontri disputati) in un campionato a 20 squadre (poi superato dal Milan nella stagione 2020-21); ha inoltre raggiunto il nuovo record italiano di punti conquistati in trasferta (49 su 57 disponibili), eguagliato dal Milan nella stagione 2020-21, e il primato di squadre battute sia nel girone di andata che in quello di ritorno (12, poi superato dalla Juventus nella stagione 2013-14). La squadra ha chiuso il campionato senza subire sconfitte fuori casa, così come capitato anche a Fiorentina, Perugia, Milan e Juventus, e con una sola sconfitta in assoluto, eguagliando il record per il campionato di Serie A a 20 squadre (poi superato dalla Juventus nella stagione 2011-12, capace di chiudere l’intero campionato senza sconfitte). Cinque, come il Torino, la Fiorentina, la Juventus ed il Napoli, i turni d’anticipo sulla fine del torneo coi quali è stato vinto aritmeticamente lo scudetto.
Nella stagione 2020-2021 i nerazzurri hanno conseguito il primato del maggior numero di vittorie consecutive dall’inizio del girone di ritorno (11), e hanno eguagliato il record, precedentemente ottenuto dalla Juventus nelle stagioni dal 2013-2014 al 2017-2018, del maggior numero di squadre avversarie battute in campionato (19 su 19), eguagliato nella stessa stagione anche dal Milan e nel 2022-2023 dal Napoli. Nel 2021 i meneghini hanno stabilito il nuovo primato di punti totalizzati nel campionato italiano in un anno solare (104), battendo il precedente record stabilito dalla Juventus nel 2018.
A livello di coppe nazionali l’Inter è al secondo posto per numero di finali disputate: 15 di Coppa Italia (con 9 vittorie, delle quali 2 consecutivamente per tre volte) e 12 di Supercoppa italiana (8 successi, di cui 3 consecutivamente dal 2021 al 2023) per un totale di 27, dietro alla Juventus prima con 38 finali nelle due coppe nazionali (sono esclusi dal conteggio i gironi finali di Coppa Italia).
L’avversario affrontato più volte dall’Inter in gare ufficiali è la Juventus (251 volte), seguita dal Milan (238 volte), dalla Roma (213 volte) e dal Torino (200 volte).
In ambito internazionale l’Inter è la prima (e unica) squadra italiana ad avere conquistato, nella stagione 2009-10, il treble, ovvero la conquista nello stesso anno di campionato, Coppa nazionale e Champions League. Nel 1963-64 è stata la prima squadra in assoluto a vincere la UEFA Champions League (ai tempi Coppa dei Campioni) senza subire sconfitte. Sempre nel 1964 è stata la prima compagine italiana a vincere la Coppa Intercontinentale, diventando anche l’unica italiana ad aver vinto scudetto, Coppa dei Campioni e Coppa Intercontinentale nello stesso anno, il 1965 (primato bissato nel 2010). È la squadra italiana che vanta il maggior numero di partecipazioni alla Coppa UEFA/Europa League, avendo disputato 28 volte la manifestazione. I suoi avversari classici sono il Real Madrid (19 incontri), il Barcellona (16 incontri), il Valencia (10 incontri) e il Bayern Monaco (9 incontri). A livello di club, le nazioni più volte affrontate sono la Spagna con 58 incontri, seguita dalla Germania con 55 e dall’Inghilterra con 41.
Dal 1971, anno di nascita della Coppa UEFA/Europa League, a oggi, l’Inter, con 236 punti conquistati, è la seconda squadra ad aver raggiunto più punti di tutti nella competizione, ed è la prima italiana e la seconda europea, dopo il Siviglia, per numero di finali disputate nella competizione, cinque.
Nella stagione 2011-2012, l’Inter ha partecipato per il decimo anno consecutivo alla Champions League. A partire dall’edizione 2002-03 la formazione nerazzurra non ha saltato alcuna stagione. Questo record è stato superato dalla Juventus, che dalla stagione 2012-13 alla stagione 2022-23 ha partecipato ininterrottamente a questa competizione, arrivando ad undici partecipazioni consecutive.
Nel dicembre 2010 l’Inter ha stabilito diversi primati durante la sua partecipazione alla Coppa del mondo per club. I due 3-0 inflitti a S. Ilhwa Chunma e TP Mazembe eguagliano le massime vittorie di un club italiano in questa manifestazione; in precedenza ci erano riuscite la stessa Inter (3-0 sull’Independiente l’8 settembre del 1965) ed il Milan (3-0 contro l’Estudiantes l’8 ottobre del 1969 e contro l’Olimpia il 9 dicembre del 1990), ma tutte nella vecchia Coppa Intercontinentale; nella Coppa del mondo per club ed è il record assoluto per una rappresentante italiana, che supera il 4-2 del Milan sul Boca Juniors nella finale del 2007. Il 3-0 inflitto al TP Mazembe nella finalissima è la seconda finale vinta con il maggior scarto nell’odierna Coppa del mondo per club che batteva, anche in questo caso, il 4-2 milanista sul Boca Juniors del 16 dicembre 2007 (eguagliato dal Barcellona nel 2015 con il 3-0 al River Plate e dal Real Madrid nel 2018 con il 4-1 all’Al-Ain. La finale con il maggior scarto è il 4-0 del Barcellona con il Santos nel 2011).
L’Inter si è laureata campione del mondo con il miglior attacco di sempre nella formula odierna della Coppa del mondo per club: prima dei nerazzurri, solo il Manchester Utd nel 2008 aveva fatto altrettanto bene, segnando 5 gol ai giapponesi del Gamba Osaka in semifinale ed uno alla LDU Quito nella finalissima; sei reti le aveva segnate anche il Corinthians nel 2000, ma con una formula diversa che vide i brasiliani disputare quattro partite, finale inclusa, e non due soltanto (il record sarà poi superato dal Real Madrid nel 2018 con 7 gol segnati in due partite). Tra le cinque squadre che hanno segnato almeno 6 reti nella Coppa del mondo per club, solo i nerazzurri hanno mandato in gol 6 giocatori diversi: Biabiany, Eto’o, Milito, Pandev, Stanković e Zanetti. L’Inter è stata la prima squadra ad aggiudicarsi la moderna Coppa del mondo per club senza aver subito alcuna rete nei 180’ disputati per vincere il titolo iridato.

Foto dell'Internazionale (1929-1930)
