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Lo speciale 1 »

Un grande portiere, ben radicato nel cuore dei tifosi di Fiorentina, Verona e Roma.
Superchi, da esordiente a protagonista della magia viola
Il re di Coppe che riuscì a vincere e a mettere in campo grandi parate per salvare la squadra e lanciarla verso successi inimmaginabili all’inizio della stagione.

(Er.Pa.) – Un grande portiere, ben radicato nel cuore dei tifosi di Fiorentina, Verona e Roma: Franco Superchi (nato ad Allumiere il 1º settembre del 1944). Ebbe una carriera che  prese il via quando era ancora un ragazzo, a quattordici anni prese parte ai tornei della categoria “Allievi” e “Juniores”. Un anno dopo, a quindici anni, traslocò alla “Bettini Quadraro”, società iscritta alla “Promozione”, a Roma, dove esordirono molti altri grandi talenti, come, per esempio, Francesco Graziani e Francesco Rocca. Nel 1961, poi, arrivò il trasferimento alla Tevere Roma, compagine di serie C, dove conquistò il titolo di campione d’Italia Juniores. Ma il salto vero e proprio, quello nella massima serie, si verificò nel 1965: alla Fiorentina. Il primo anno entrò nella rosa come terzo portiere, alle spalle di Enrico Albertosi e Alfredo Paolicchi. L’anno dopo fece la riserva di Albertosi insieme con Lamberto Boranga fino al 1968-1969: fu la stagione che portò Albertosi al Cagliari e Boranga al Brescia. E lui conquistò la maglia di titolare. Il suo debutto si agganciò  al secondo scudetto della squadra viola. Superchi quell’anno esibì prestazioni di altissimo livello, considerando che era in quegli anni un esordiente, ma annoverandosi tra i protagonisti della stagione. E’ in quell’anno che Superchi esordisce nella rappresentativa Under 23, convocato per quattro volte.

A Firenze Superchi trascorse altri sette anni, portiere molto affidabile anche se non sempre riuscì a raggiungere i picchi di rendimento raggiunti nell’anno dello scudetto. Ricco il bottino di trofei vinto: Coppa Mitropa (1966), Coppa Italia (1975), con finale giocata a Roma contro il Milan e, ancora nel 1975, Coppa di Lega Italo-Inglese. Nel 1976-1977, poi, si trasferì al Verona dove in quattro stagioni raggiunse le 126 presenze tra Serie A e B. Infine, la conclusione della carriera nella Roma, come secondo di Franco Tancredi. Partecipò alla festa del secondo scudetto giallorosso, nel 1983, anche se nella veste di riserva. Chiuse la carriera due anni dopo, in serie C2, nel Civitavecchia.

 

 

1973–74 Associazione Calcio Fiorentina - Franco Superchi
Franco Superchi
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