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Le iniziative già avviate dall’azienda sul versante dei servizi avanzati nell’ambito dell’Information Technology.
Softlab, la “fabbrica” dell’innovazione
L’ad Casto: “Abbiamo in programma di sviluppare anche in Campania tecnologie smart city destinate a cambiare la concezione e la fruizione dei servizi pubblici e delle utilities grazie all’uso di big data e piattaforme digitali”.

“La nostra soddisfazione maggiore è quella di avere attivato un canale operativo in termini di progettualità condivise e di scambio di competenze con l’Università di Salerno ed in particolare con il Dipartimento di Informatica. In questo modo si rafforza il legame con questo territorio e con le professionalità che esprime attraverso centinaia di giovani formati e specializzati che possono entrare in contatto con noi e con le progettualità che stiamo mettendo in campo in Campania e nel resto del Mezzogiorno”. Giovanni Casto – amministratore delegato di Softlab – sintetizza così la serie di iniziative che la società da lui guidata ha avviato anche a Salerno (con l’inaugurazione di una sede già lo scorso anno) nell’ambito di un piano di espansione che ha portato all’apertura di uffici operativi a Caserta nel mese di febbraio  e che prevede ulteriori investimenti nel Mezzogiorno.

La Softlab – con un management rinnovato dal 2017 – può contare su più di 700 professionisti. Il bagaglio di esperienze maturate in oltre trent’anni di attività ha posizionato l’azienda in prima linea sul versante delle soluzioni innovative e dei servizi avanzati nell’ambito dell’Information Technology. Soluzioni individuate sulla base delle esigenze di business espresse dai singoli clienti. L’obiettivo dell’azienda è quello di valorizzare l’esperienza di oltre trent’anni di attività nell’Ict e di implementare nuovi modelli organizzativi attraverso un’offerta rinnovata in maniera costante. Ai consolidati settori come quelli dell’Aerospace, Fintech & Insurtech, si sono affiancati Public Administration e Industries, con il dichiarato obiettivo di affermarsi in nuovi segmenti di mercato come Digital Transformation, Cybersecurity e Internet of Things.

“La scelta della Campania e di Salerno – dice Casto – è il frutto di alcune valutazioni tra le quali rientra senza dubbio la presenza di un bacino di giovani laureati e specializzati nel segmento dell’informatica (inteso nella sua valenza più ampia) che si caratterizza nel Mezzogiorno e nel resto d’Italia per una qualità formativa di primissimo piano. Va da sé, poi, che le opportunità offerte dalla digitalizzazione dei processi di elaborazione e realizzazione dei nostri prodotti consentono di localizzare a Salerno (come pure a Caserta o in altre località del Sud) poli di sviluppo che possono giovarsi di procedure in remoto”.

In linea con quanto accaduto già a Caserta, Softlab intende inserire Salerno nel percorso di espansione delle proprie competenze aziendali. “In particolare – aggiunge l’ad Casto – tra i vari progetti di investimento, Softlab ha in programma di attivare in Campania una sede dedicata al settore  IoT dove l’azienda intende sviluppare tecnologie Smart City, destinate a cambiare la concezione e la fruizione dei servizi pubblici e delle utilities cittadine grazie all’uso di Big Data e Piattaforme digitali”. Un intreccio virtuoso che in altre realtà globali ha già messo a sistema le esigenze di sostenibilità e sicurezza attraverso le interconnessioni offerte dalle più moderne e sofisticate tecnologie. “Softlab – conclude il manager –  punterà sul settore e-mobility, il futuro della mobilità sostenibile, con l’ideazione e la progettazione di Smart Devices per il controllo di impianti esistenti, considerata la crescente richiesta di sistemi energetici sempre più complessi”.

Fin Giovanni Casto, Ad Softlab SpA
Giovanni Casto
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