La grande corsa è partita, ma nessuno è in grado di ragionare sulla lunga distanza. Lo scontro resta continuo e aperto.
Uno, nessuno e centomila, il volto della politica che cambia
Idee confuse, aggregazioni che si trasformano nel tentativo di attrarre elettori. La netta frattura tra le elezioni interne e quelle europee che inseguono il residuo degli ideali e degli obiettivi fondamentali per rimanere in piedi.

La politica fa passi indietro
(continua
Leggi Tutto
“Mentre su base annua c’è un aumento del 2% in valore e dello 0,3% in volume”.
Confcommercio: “Possibile inizio di una fase meno negativa”
Stime preliminari Istat: variazione nulla in valore e lieve calo in volume (-0,1%) rispetto al mese precedente.

Difficoltà calanti?
Va poi aggiunto che “per quanto riguarda i beni non alimentari, l’Istat registra variazioni tendenziali eterogenee tra i gruppi di prodotti, con l’aumento più significativo che riguarda i prodotti di profumeria e cura della persona (+4,3%), mentre il calo più consistente è per utensileria per la casa e ferramenta (-7,5%). Rispetto a marzo 2023 il valore delle vendite al dettaglio è in crescita solo per la grande distribuzione (+6,1%), mentre è in calo per imprese operanti su piccole superfici (-1,5%), vendite al di fuori dei negozi (-2,6%) e commercio elettronico (-2,4%).
(Fonte: confcommercio.it/08.05.2024)
(continua)
Leggi Tutto
Le esportazioni nei primi due mesi del 2024 si sono attestate a quota 11 miliardi di euro.
Il valore dell’agroalimentare Made in Italy? Sale a 620 mld
Il settore può contare su 4 milioni di lavoratori in 740mila aziende, 70mila industrie ed è sostenuto da vari primati produttivi.

La qualità diffusa
In crescita l’export. “Un valore aggiunto che si riflette anche sulle esportazioni agroalimentari made in Italy che nei primi due mesi del 2024 sono salite in valore a quota 11 miliardi di euro, con un aumento del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. Un inizio positivo che va a migliorare il record di sempre fatto registrare lo scorso anno con 64 miliardi”.
“I successi del Made in Italy a tavola - spiega il presidente della Coldiretti Ettore Prandini - sono indissolubilmente legati all’agricoltura nazionale come ha da tempo compreso quella parte dell’industria alimentare d’eccellenza che ha fondato il suo successo sul prodotto 100% italiano dal campo alla tavola . Una garanzia di trasparenza verso i consumatori ma anche un atto di patriottismo verso il Paese, poiché è creando ricchezza sul territorio che si sostiene l’economia nazionale”.
(Fonte: coldiretti.it/07.05.2024)
Leggi Tutto
Un grande ed efficace centrocampista. Arriva al Napoli dal 1978 al 1980, dopo ritorna in B, nell’Atalanta (1980-1981).
Filippi, stantuffo del Vicenza che faceva sognare
Nel 1977-1978 diventa uno dei cardini biancorossi che Fabbri riesce a posizionare ad altissimo livello in classifica: conquista il secondo posto (dietro la Juventus) e Paolo Rossi è capocannoniere.

Roberto Filippi detto "Furia"
(continua)
Leggi Tutto
