Netta la distanza tra lo schieramento governativo e l’atteggiamento inconcludente delle formazioni politiche.
La vera bussola del cambiamento? Ha l’aspetto del Recovery
Il percorso che il presidente Draghi porta avanti resta centrale per agganciare la dinamica della piena ripresa. Ma ottobre è dietro l’angolo e i partiti non vedono l’ora di ritornare pienamente in campo.

Cambiamenti?
(continua)
Leggi Tutto
Le nuove geografie della produzione del valore in Italia. Il rapporto realizzato da Fondazione Symbola, Intesa Sanpaolo e Unioncamere.
Imprese coesive, quasi il 70 per cento localizzato al Nord
Oltre il 50% è concentrato in tre regioni: Lombardia (26,3%), Veneto (13,6%) ed Emilia-Romagna (13,4%). Nell’area settentrionale una maggiore incidenza sul tessuto economico locale.

Dinamiche positive
(Fonte: unioncamere.gov.it/ 18.06.2021)
(continua)
Leggi Tutto
Il dopo Angela Merkel consentirà di capire se questa fase potrà diventare strutturale e permanente.
“Geografia” delle nazioni? La costruzione è culturale, non politica
Draghi e il coraggio della riscrittura del Pnrr. Confini e identità non sono mai unidimensionali. Il loro progressivo assestamento è simbolo di democrazia e, quindi, di civiltà, (plurale).

Pasquale Persico
Ad ottobre - dopo l’elezioni amministrative delle città capoluogo di Regioni e l’avvio delle riforme richieste dall’Europa - l’Italia diventerà più credibile? Essa dovrebbe, allora, avere idee più consolidate sulla pandemia e potrebbe pensare di spendere questa credibilità affrontando il grande tema della visione strategica (da correggere nel Pnrr), pur se già approvato dall’Ue. Il tema sta emergendo, il programma è ben centrato sui nuovi temi della funzionalità ecologica dei territori, connessa al progresso tecnico relativo alla digitalizzazione di tutti i processi decisionali di spesa - privati e pubblici - delle imprese e delle famiglie. Emerge, però, ancora una volta l’attenzione allo sviluppo mitigata da una diversa visione del tema dell’equità sociale e territoriale. La mia idea - che sostengo dal 1987, dopo una lunga permanenza all’Ocde di Parigi in qualità di advisor - è che l’approccio alla produttività e all’occupazione, non coglie l’essenza del principio che la variabile chiave da studiare è il tasso di accumulazione, cioè il rapporto tra investimenti e reddito disponibile, presente e futuro, e che, quindi, è sempre la qualità strategica complessiva ad incidere su quella delle reti connesse.
(continua)
Leggi Tutto
La notizia emersa in occasione della giornata che si festeggia il 18 giugno dopo essere stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2016.
Gastronomia, Italia leader mondiale
Studio della Coldiretti. Maggior numero di specialità riconosciute (314 Dop, Igp e Stg), vini (526 Dop e Igp) e 5.266 prodotti alimentari tradizionali.

Dieta salutare
(Fonte: coldiretti.it/ 18.06.2021)
(continua)
Leggi Tutto
Bisogna indirizzarsi ai gusti “giusti”, inserendolo in un regime sempre bilanciato.
Il gelato? Pranzo estivo fresco e salutare
Sfatiamo il falso mito secondo cui è un peccato di gola. Rappresenta, invece, una scelta alimentare consapevole, ma va considerato l’eccezione e non la regola.

Alla frutta, leggero e gustoso
Il gelato può sostituire un pasto o anche lo spuntino. Poi fa bene all’umore, riduce lo stress e si digerisce facilmente, specie se fatto con ingredienti di qualità e prodotti di stagione. È ricco di vitamine e carboidrati, il gelato viene spesso consigliato nelle diete dimagranti. Sfatiamo, quindi, il falso mito secondo cui è un peccato di gola: il gelato rappresenta una scelta alimentare consapevole e salutare. Certo, va considerato l’eccezione e non la regola. Eccedere nelle quantità non è salutare e bisogna indirizzarsi ai gusti “giusti”, inserendolo in un regime alimentare complessivamente bilanciato.
Non parliamo, quindi, di un alimento ipercalorico che va evitato o consumato col senso di colpa. È ovvio che il gelato alle creme, quali fiordilatte o cioccolato extra noir specie se arricchito con ingredienti aggiuntivi quali frutta secca, biscotti sbriciolati, meringhe, sciroppi o topping di vario tipo, è off limits per chi vuole tenere a bada l’ago della bilancia e non può assumere troppi zuccheri, grassi e colesterolo. Gli ingredienti base di questi prodotti sono, infatti, latte, uova, zucchero o miele, panna o altri grassi di origine animale, alimenti molto energetici che andrebbero consumati con parsimonia da chiunque. Da preferire sicuramente i gelati alla frutta, di gran lunga più leggeri.
(continua)
Leggi Tutto
