contatore visite free skip to Main Content
info@salernoeconomy.it

Salerno Economy VII.39- 12.10.2018

La vittoria degli animal spirits nella scala delle priorità che determina la selezione delle news.

Il valore (anche) mediatico delle imprese coesive

E’ del tutto evidente che le aziende interessate a posizionarsi adeguatamente nel circuito delle relazioni dovranno convincersi che l’unica strada percorribile è quella legata alle dinamiche dell’inclusività.
Glocal-business-man-1031755_960_720
Chi vince nell'arena info/comunicativa?
Alla luce dello scenario relativo alle dinamiche più attuali dell’info/comunicazione (così come sinteticamente descritte negli ultimi tre numeri della newsletter di SalernoEconomy), diventa complicato immaginare percorsi di veicolazione nei canali mediatici delle attività delle imprese sia in caso di buona che cattiva reputazione. L’ingresso dei social nell’arena ha di fatto spostato l’asse centrale del sentiment complessivo (addetti ai lavori, politica, istituzioni, corpi intermedi e, soprattutto, attori mediatici e utenza finale del percorso delle notizie o delle non notizie) dalla testa alla pancia. Si è di conseguenza verificata la vittoria degli animal spirits nella scala dei valori che determina la selezione delle news al punto che la stessa gerarchizzazione classica delle fonti è oggi relegata in secondo piano rispetto alla constatazione che la cosiddetta onda dei social rappresenta di per sé un fattore che influisce sulla domanda di informazione alimentando un’offerta che non sempre può tenere conto dell’effettiva rispondenza ai criteri di verità e di verificabilità dei fatti (o non fatti) che approdano nell’immenso bacino dell’utenza dei social.
Leggi Tutto

Lo scenario delineato dai dati Isnart-Unioncamere conferma la strategicità delle produzioni tipiche.

Turismo e food, binomio vincente

Le eccellenze dell’enogastronomia Made in Italy si configurano come prima motivazione nella scelta della destinazione per 1 visitatore su 4.
Immagine Turismo-food
Attrattività
La forte attrattività del cibo e del vino italiano si conferma uno dei fattori vincenti dell’industria del turismo. Ulteriore attestazione arriva dai dati Isnart-Unioncamere, presentati nei giorni scorsi. “Turismo ed enogastronomia, è questo il binomio vincente - si legge in una nota di sintesi di Unioncamere - per il futuro del turismo in Italia. Le eccellenze della gastronomia nostrana sono la prima motivazione di visita nel Bel Paese per 1 turista su 4: nel 2017 si contano oltre 110 milioni di presenze legate al turismo enogastronomico (di queste il 43% sono state italiane e il 57% straniere), con una spesa che supera i 12 miliardi”. “La degustazione dei prodotti locali - continua la nota di Unioncamere - permette al turista di scoprire il territorio, le eccellenze e le tradizioni che rendono unico il nostro Paese. Per questa ragione l’acquisto e il consumo dei prodotti tipici, a Km 0, è sempre più al centro dalle scelte che muovono il turista in Italia: già prima della partenza il 23,8% ricerca informazioni sui ristoranti che offrono piatti caratteristici. La spesa media di questi prodotti si attesta a 13 euro al giorno a persona. Per il consumo di pasti nei ristoranti o nelle pizzerie, ogni turista spende mediamente 25 euro al giorno; mentre la spesa nei bar, caffè e pasticcerie è di 8 euro pro-capite al giorno”.
(Fonte: unioncamere.gov.it/ 05.10.2018)
Leggi Tutto

Sempre più necessario aprirsi all'utilizzo di uno strumento specializzato nella gestione del conflitto.

Arbitrato marittimo, valida alternativa alle controversie

A tutt’oggi occorre fare fronte alla mancanza nell’ordinamento italiano di specifiche sezioni giudicanti per rispondere alle esigenze di un settore dell’economia particolarmente rilevante in provincia di Salerno ed in Campania.
Foto Alfonso Mignone
Alfonso Mignone
di Alfonso Mignone*

Molte aziende del Salernitano lavorano, producono e vendono i loro prodotti grazie al porto di Salerno, che rappresenta oggi il cuore pulsante ed un fattore propulsivo dell’economia regionale. In un mondo di traffici ormai globalizzato la filiera dei trasporti marittimi non è scevra da controversie che possono sorgere nei rapporti commerciali e necessita di un più celere ed economico sistema di risoluzione delle medesime, oltre che dell’apporto di competenze specifiche in un settore nevralgico dell’economia nazionale come lo shipping.
A tutt’oggi occorre far fronte alla mancanza, nell’ordinamento giuridico italiano, di sezioni giudicanti specializzate in diritto marittimo e rispondere alla crescente domanda di giustizia nei “maritime affairs” anche nel nostro territorio e ciò anche in virtù delle diverse fonti internazionali che trovano applicazione in Italia ma che, investendo questioni transnazionali e a contenuto tecnico, raramente possono essere gestite con la dovuta perizia da parte del giudice interno anche in virtù del mancato inserimento del diritto della navigazione tra le discipline oggetto della preparazione al concorso in Magistratura. Tale aspetto ci sembra paradossale in un Paese a vocazione marittima come il nostro.

* Avvocato Navigazionista
The International Propeller Club Port of Salerno


Leggi Tutto

Le proposte di SalernoEconomy. Da Piano Vetrale (Orria) a Oliveto Citra e Coronati (Angri).

A spasso per i borghi, tesori sottovalutati

Tre percorsi alla (ri) scoperta delle tradizioni e del folklore in alcune bellissime località del territorio salernitano.
Lo Speciale 2 Mappa Italia fin
Giacimenti a cielo aperto
di Laura Maiellaro

In provincia di Salerno molti piccoli borghi mantengono vive le loro tradizioni attraverso iniziative e manifestazioni folkloristiche davvero particolari. Dal borgo di Piano Vetrale che è un vero e proprio museo a cielo aperto con i suoi murales ricchi di storia, al racconto dei luoghi attraverso la realtà aumentata di Oliveto Citra, per incrociare, poi, la rappresentazione in forma di favola medievale del borgo di Coronati ad Angri; così questi luoghi cercano di mantenere intatta la loro identità culturale.

Leggi Tutto

I dati del 1° Rapporto Auditel-Censis delineano una nuova “fotografia” dei cambiamenti sociali.

Con lo smartphone anche di notte a letto

“Clamoroso il boom di accessori domestici: la tv spopola, nelle case sono più i forni a microonde che le lavastoviglie, scompare la segreteria telefonica e si fa largo la vasca idromassaggio”.
Green Style-immagine iphone-410311_960_720
Scatoletta magica
Come cambiano le abitudini ed i comportamenti delle persone e delle famiglie? Le nuove tecnologie e la mutata “geografia” economica rivoluzionano anche le relazioni sociali. Il “1° Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane” - basato sulla ricerca Auditel, che 7 volte l'anno intervista, casa per casa, oltre 41.000 italiani - offre una panoramica dettagliata sulle dotazioni degli elettrodomestici (dal tostapane alla fibra ottica), sulle interazioni e i ruoli decisionali, sui consumi mediatici.
Lo smartphone “è utilizzato dalla quasi totalità dei membri delle famiglie, trasversalmente alla condizione socio-economica. Ma in solitudine, per se stessi e non in fruizione collettiva. Sono addirittura 28 milioni, poi, gli utilizzatori notturni che lo hanno eletto a inseparabile partner sin nel proprio letto. E ben 11,8 milioni indicano esplicitamente la fruizione sempre e ovunque dello smartphone sul web".
(Fonte: censis.it/ 25.09.2018)
Leggi Tutto

Back To Top
Cerca