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E’ consigliabile assumere cibi facilmente digeribili: brodo, minestre, succhi di frutta, tisane ed integratori alimentari specifici.
Malanni d’inverno? Ecco i rimedi naturali
Molto efficaci per dare sollievo e contrastare la congestione nasale risultano essere i suffumigi a base di acqua bollente ed oli essenziali di basilico, eucalipto, menta e pino.

di Maristella Di Martino

Temperature basse fanno rima con malattie stagionali. Il 90% è di origine virale e solo il 10% è batterica. Le vie respiratorie, di norma bloccano ed allontanano sostanze estranee, polveri e microbi attraverso uno specifico meccanismo. Naso, trachea e bronchi presentano un rivestimento costituito da cellule mucipare che secernono muco ed altre caratterizzate da una specie di ciglia, per questo definite ciliate. Il muco prodotto dalle prime ingloba le sostanze estranee mentre le seconde le sospingono verso l’esterno. Con le variazioni termiche, il funzionamento di tale meccanismo viene compromesso e riescono così a sopravvivere i germi patogeni. L’efficienza delle mucose si riduce, o per improvvisa esposizione al freddo o quando si asciugano in ambienti riscaldati a tal punto da rendere secca l’aria. I virus influenzali si trasmettono per lo più per via aerea, mediante le goccioline di saliva che il malato produce tossendo, starnutendo o semplicemente parlando. La trasmissione può avvenire anche per contatto diretto con le persone infette, attraverso le mani contaminate oppure mediante utensili ed oggetti.

Le precauzioni igieniche da adottare.

È importante attuare precauzioni igieniche e comportamentali quali lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o gel alcolici; arieggiare regolarmente gli ambienti, aprendo il più possibile ed a lungo le finestre; coprire bocca e naso con fazzoletti di carta quando si tossisce o starnutisce; evitare il fumo (anche passivo) perché predispone allo sviluppo di bronchite; riposare di più per consentire all’organismo di respingere l’infezione; assumere vitamina D3, la forma più biodisponibile di vitamina D – che gioca un ruolo fondamentale sul sistema immunitario – e quella C, ad azione antiossidante – che aiuta a ridurre la durata della sintomatologia fastidiosa; limitare il riscaldamento per mantenere la giusta umidità delle mucose ed utilizzare umidificatori.
Per bambini ed adulti con episodi bronchiali spesso vengono prescritti lisati batterici ad azione immunostimolante. L’impiego degli antibiotici deve avvenire in un secondo momento, su prescrizione medica, contro le complicanze e non al primo starnuto. Infatti, in caso di infezione virale, l’antibiotico è inutile, porta ad un danno del microbiota intestinale che sostiene il sistema immunitario e può far generare la resistenza batterica. La reazione del sistema immunitario all’infezione si evidenza mediante raffreddore, tosse ed eventuali complicanze quali sinusite ed otite. La migliore risposta dell’organismo a virus e batteri è la febbre. Per combattere i sintomi di queste infezioni abbiamo a disposizione veri principi attivi ed anche molti rimedi naturali.

I principi attivi.

Efedrina, fenilefrina, nafazolina, xilometazolina, decongestionanti per uso locale o per bocca in caso di naso chiuso; flurbiprofene e propifenazone antinfiammatori per mal di gola (pastiglie o collutori); benzidamina, cetilpiridinio, clorexidina, dequalinio, disinfettanti; acetilcisteina, ambroxolo, bromexina, carbocisteina, guaifenesina, espettoranti per la tosse catarrale; acido acetilsalicilico, diclofenac, ibuprofene, ketoprofene, naprossene, paracetamolo, per febbre, mal di testa e dolori ad ossa ed articolazioni.

Rimedi naturali contro i malanni invernali.

In caso di influenza è consigliabile assumere cibi facilmente digeribili quali brodo, minestre, succhi di frutta, tisane ed integratori alimentari specifici. Alcune sostanze e piante di interesse sono: i bioflavonoidi ad azione antinfiammatoria ed antivirale, lo zinco, la propoli, l’astragalo (da non assumere in caso di febbre), la rosa canina (fonte di vitamina C), l’echinacea ed il sigillo d’oro ad azione immunostimolante, la baptisia (pianta medicinale poco conosciuta con proprietà simili a quelle dell’echinacea la cui radice ha una azione antimicrobica ed immunostimolante). Ancora lo zenzero, adatto in caso di disturbi di stomaco, l’uncaria, i cui alcaloidi sono in grado di determinare attività immunostimolante ed immunomodulante, l’eleuterococco o ginseng siberiano, adattogeno utilizzato anche come rimedio antiastenico nel periodo della convalescenza da influenza o da altre patologie infettive. Vengono impiegati  nelle affezioni infiammatorie dell’albero respiratorio anche gli estratti dei fiori di sambuco e di tiglio ad azione diaforetica. Molto efficaci per dare sollievo e contrastare la congestione nasale risultano essere i suffumigi a base di acqua bollente ed oli essenziali di basilico, eucalipto, menta e pino. Infine, per chi si affida all’omeopatia, esistono rimedi che il medico omeopata suggerirà in base al tipo di sintomatologia.

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