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Sul podio undici località marine a Sud di Salerno premiate dalla Fee-Foundation for Environmental Education.
Bandiere blu, il Cilento è da record
Maione (Consac): “Merito innanzitutto ai sindaci, noi stiamo investendo per migliorare ancora le performance. Lo sforzo è dotare il territorio di un sistema fognario diffuso e capillare per raggiungere anche i più piccoli centri”.

Il Cilento si aggiudica un vero e proprio record, difficilmente eguagliabile lungo l’intera fascia costiera italiana (e non solo). Undici bandiere blu assegnate nel 2021 alle località a Sud di Salerno dalla Fee-Foundation for Environmental Education. Il riconoscimento va a Castellabate, Montecorice, San Mauro Cilento, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, Vibonati e Sapri. Località che hanno soddisfatto rigorosi criteri di qualità relativi alle acque di balneazione. Questi Comuni rientrano tutti tra quelli dove è operativa la Consac Gestioni Idriche SpA, il soggetto che si occupa del servizio idrico integrato nell’area Cilento-Vallo di Diano. La società gestisce le infrastrutture fognarie e depurative nel litorale tra Sapri e Castellabate.

“Undici bandiere blu – commenta Gennaro Maione, presidente di Consac – sulle 19 totali della Campania. Un riconoscimento per le coste del Cilento che premia innanzitutto uno straordinario lavoro dei sindaci. I consistenti investimenti regionali degli ultimi anni nel settore della depurazione hanno consentito, poi, di realizzare moderni ed efficienti impianti nei Comuni che ne erano sprovvisti e di potenziare ed ammodernare quelli esistenti”. Maione sottolinea “l’attenta, quotidiana, meticolosa e professionale attività di gestione che Consac garantisce con personale altamente specializzato” in modo da consentire “lo scarico di acque perfettamente depurate e nei limiti dettati dal legislatore”.

In particolare il presidente Maione richiama “lo sforzo, in sinergia con Provincia e Regione, di dotare il territorio di un sistema fognario diffuso e capillare, in grado di raggiungere anche i più piccoli centri”. E aggiunge che “quello in cui operiamo è il Parco Nazionale con più riconoscimenti a livello mondiale: ogni azione, quindi, deve tendere alla conservazione, protezione e salvaguardia del territorio e dell’ambiente. Stiamo investendo per migliorare la  sostenibilità degli impianti esistenti, abbattere i consumi di energia elettrica attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici e turbine  e puntare, dove le condizioni lo consentono, sulla fitodepurazione”.

(Fonte: Ufficio Stampa Consac S.p.A. / 10.05.2021)

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