GLOCAL
di Ernesto Pappalardo »
La "leggerezza" della classe (non) dirigente
20/05/2013
Lo scenario politico salernitano quasi specularmente riflette il deserto economico e produttivo che conquista ogni giorno ulteriori fette di territorio. Il parallelismo accoglie in sé qualcosa di drammaticamente beffardo. Come spesso accade, diventa difficile distinguere i gradi di responsabilità. Ma è ben chiaro che tutti gli attori di un qualche rilievo in questa provincia si segnalano per la scarsa capacità di contribuire operativamente alla costruzione del cosiddetto capitale sociale. [continua]
Gli editoriali
di Angelo Di Marino »
De Luca, il sindaco che nessuno fece ministro
06/05/2013
Che Vincenzo De Luca potesse entrare a far parte di un governo targato centrosinistra era cosa nota ai più. Che venisse nominato viceministro dopo essere stato messo da parte al primo giro (quello più importante) in un esecutivo Pd-Pdl diventa invece circostanza diversa e politicamente singolare.
[continua]
IL PUNTERUOLO ROSSO
di Gabriele Bojano »
Il fitto di 666 euro del Partito Diabolico
20/05/2013
Tutto si può dire del Partito Democratico tranne che sia diabolico. Almeno a livello nazionale ha dimostrato di non saper fare nè pentole nè coperchi e di conoscerne sempre una meno di Berlusconi. Che è sicuramente lui il diavolo, e non solo per motivi meramente calcistici. Eppure a livello locale è successo qualcosa in questi giorni che ci inquieta fortemente. [continua]
Gli editoriali
di Tommado D'Angelo »
Il Principato dell'informazione
22/05/2013
Il 2 gennaio del 2010 nelle edicole di Salerno e provincia scomparvero due quotidiani locali. La storica testata Cronache e Il Salernitano dell’amico Gigi Casciello. Presi ancora dai bagordi delle feste in pochi notarono questa assenza in maniera immediata, una di... ...ferita grave alla democrazia di una città e dei suoi 158 paesi: si può essere in sintonia o in disaccordo ma quando l’informazione restringe il suo campo è una perdita per tutti. [continua]
Focuson »
"Costruire l'Europa significa anche rifondare il diritto" di Virgilio Gay - direttore generale Fondazione MIdA
Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
La vicenda dell'ILVA di Taranto, tra il rigore giudiziario di alcuni e la permissività legale di altri, rappresenta una vera e propria cartina di tornasole dell'inadeguatezza del pensiero fondante il nostro sistema giuridico, non sufficientemente attrezzato per superare le sfide che oggi si pongono ad un Paese nel governare le vicende sociali ed economiche di un mondo globalizzato e competitivo. [continua]